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Il miglior regalo di Natale per gli anziani? La compagnia!

EDLERLY WOMAN
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Il programma di volontariato “Un Natale in Compagnia” mobilita giovani e adulti per far visita agli anziani durante le feste natalizie

La solitudine e l’abbandono intensificano la sofferenza di molti anziani, sommandosi ai problemi di salute, alla diminuzione dell’autonomia, alle difficoltà economiche…

Il miglior rimedio per questi problemi è la presenza amica, il legame che nasce da un affetto coltivato tra due persone. Questo vincolo dev’essere libero, volontario. È in questo che credono gli “Amici delle Persone Anziane” (“Amics de la Gent Gran”), una ONG di volontari di Barcellona (Spagna).

“La solitudine indesiderata continua ad essere uno dei grandi problemi della nostra società”, ha commentato Albert Quiles, il direttore dell’ONG. “Si tratta di un problema invisibile, visto che le persone anziane soffrono isolate all’interno delle proprie case”.

“La solitudine ha effetti devastanti nelle persone che ne soffrono. Riteniamo sia possibile cambiare questa situazione. È arrivato il momento di fare un passo avanti per trasmettere amicizia, calore umano e dignità a molte persone anziane”.

Natale in compagnia

Visto che il Natale è uno dei periodi dell’anno in cui il senso di solitudine degli anziani si aggrava per il ricordo delle persone care che se ne sono già andate e dei momenti di allegria vissuti in famiglia in passato, l’ONG ha istituito il programma di volontariato “Un Natale in Compagnia”, che mobilita giovani e adulti per far visitare gli anziani durante le feste natalizie.

Passare un po’ più di tempo con loro aiuta a diminuire il senso di solitudine. Il programma incentiva e orienta anche le famiglie che desiderano accogliere un anziano in qualche pasto natalizio.

Per Albert Quiles, il problema della solitudine degli anziani deve fare notizie, perché è una questione urgente che la società deve affrontare.

“Il nostro compito di sensibilizzazione arriva in vari ambiti, come le scuole, e dev’essere oggetto della coscienza cittadina di ciascuno”.

Seguite l’esempio

Non ci sarà qualche anziano a cui quest’anno potete offrire un Natale autenticamente cristiano? Pensate con affetto! Il Bambino Gesù è venuto anche per i più anziani!

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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