Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
home iconSpiritualità
line break icon

Una vita nel segno della fede? 5 regole da seguire secondo il filosofo Blaise Pascal

Gelsomino Del Guercio - Aleteia Italia - pubblicato il 06/12/17

Dalla grazia alla morte. I consigli del filosofo per vivere bene il proprio rapporto con Dio

Rafforza la tua fede seguendo i consigli di uno dei più noti filosofi cristiani. In “Dio degli uomini” (edizioni Paoline, con brani scelti da Giuliano Vigini) il filosofo francese Blaise Pascal offre almeno cinque dritte su come imitare una vita degna di essere definita cristiana.

1) Immedesimarsi in Gesù

Per prima cosa ogni cristiano dovrebbe sentire vicino, dentro di sé, il cammino compiuto da Gesù durante la sua vita terrena e ultraterrena.

È uno dei grandi principi del cristianesimo che tutto ciò che è accaduto a Gesù Cristo debba avvenire anche nell’anima e nel corpo di ogni cristiano; che come Gesù Cristo ha sofferto durante la sua vita terrena, è morto a questa vita mortale, risuscitato a nuova vita, è salito in cielo e siede alla destra del Padre, così il corpo e l’anima devono soffrire, morire, risuscitare, salire in cielo e sedere alla destra [del Padre].

Lettre sur la mort de son père, 17 ottobre 1651




Leggi anche:
Chi è Gesù Cristo secondo Blaise Pascal?

2) L’infusione della grazia

Grazia e misericordia di Dio sono strettamente collegati. La nostra vita deve essere orientata alla giustizia. Ogni qual volta usciamo da questo binario, la misericordia di Dio consente di farci ritornare nella giusta direzione, di ritrovare la luce.

In questo stato di necessità è facile capire che bisogna continuamente fare nuovi sforzi per acquisire una continua novità di spirito, non potendosi conservare l’antica grazia se non acquistando una nuova grazia, pena il rischio di perdere quella che si pensava di conservare: come coloro che, volendo trattenere la luce, trattengono solo tenebre. Così dobbiamo fare in modo di purificarci continuamente nell’intimo, che si sporca sempre aggiungendo nuove macchie a quelle antiche.

Senza questo costante rinnovamento, infatti, non si è capaci di ricevere “quel vino nuovo, che non si potrà mettere in vasi vecchi”.

Lettre de Blaise et Jacqueline Pascal à leur sœur Gilberte, 5 novembre 1648




Leggi anche:
Il filosofo Blaise Pascal verrà presto beatificato da Papa Francesco?

3) Servirlo e onorarlo è un dovere

Nel momento in cui Dio offre a ogni creatura un posto nell’universo, prima e nella sua Chiesa poi, abbiamo il duplice obbligo di servirlo e di onorarlo: poiché, in quanto creature, dobbiamo tenerci nell’ordine delle creature e non profanare il luogo che occupano, e, in quanto cristiani, dobbiamo continuamente aspirare a diventare degni di partecipare al Corpo di Gesù Cristo.

Ma mentre le creature che fanno parte del mondo assolvono al loro compito mantenendosi in uno stato di perfezione limitata, i figli di Dio non devono porre alcun limite alla loro purezza e alla loro perfezione, perché fanno parte di un corpo tutto divino e infinitamente perfetto. Del resto, Gesù stesso non mette limiti al comandamento del- la perfezione e ci propone un modello in cui essa si trova infinita, quando dice: «Siate dunque perfetti come il vostro Padre celeste è perfetto».

Lettre de Blaise et Jacqueline Pascal à leur sœur Gilberte, 1 aprile 1648

4) La preghiera

“La grazia si accorda particolarmente alla preghiera”, scriveva Pascal nella “Lettre de Blaise et Jacqueline Pascal à leur sœur Gilberte” (5 novembre 1648). Secondo il filosofo c’è un legame molto stretto anche tra la preghiera e la grazia divina.

Si può senz’altro dire di tutti i giusti che è dato loro il potere di perseverare nella preghiera, perché Dio concede sempre loro la grazia prossimamente sufficiente alla preghiera futura, e quindi, secondo le pro- messe del Vangelo, otterranno sempre ciò che chiedono nella preghiera.

Écrits sur la grâce, (lettre), [I, 1-2], 15




Leggi anche:
10 frasi di Blaise Pascal, nell’anniversario della sua nascita

5) Accogliere la morte in modo amabile

Una vita cristiana prevede l’accoglienza della morta in modo tutt’altro che negativo e traumatico.

Noi sappiamo che la vita, e la vita dei cristiani, è un sacrificio continuo che ha termine soltanto nella morte […]. Consideriamo quindi la morte in Gesù Cristo, e non senza Gesù Cristo. Senza Gesù Cristo è orribile, detestabile; è l’orrore della natura. In Gesù Cristo è tutt’altra cosa: è amabile, santa; è la gioia del credente. Tutto è dolce in Gesù Cristo, perfino la morte. Per questo ha sofferto ed è morto, per santificare la morte e le sofferenze.

Lettre sur la mort de son père, 17 ottobre 1651

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
blaise pascaldiofede
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Catholic Link
7 armi spirituali che ci offrono i santi per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni