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I 5 libri più belli della settimana scelti per le donne

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Si legge per nutrirsi, o solo per distrarsi, per svagarsi. Si legge per inoltrarsi.

Leggere è un’azione riflessiva, verrebbe da dire. Con la lettura si agisce su di sé proprio grazie allo scrittore che ha permesso che la scrittura lo offrisse agli altri. Sì, scrivere sembra una specie di dono faticoso. Se è fatto per bene. Assomiglia ad un sacrificio e per essere sacrificati e offerti ci si spoglia.

A meno che non si ammicchi, non si giochi, non si usi la scrittura come specchio per compiacersi delle proprie maniere, del proprio stile, delle trovate ardite.

Così dice, anzi lo fa molto meglio e con la sua vita di  grande scrittrice a darle manforte, Susanna Tamaro incontrata e raccontata anche da noi di Aleteia. Che poi parla dell’amore nella sua radicale accezione di dono così reietta in questa epoca, dice.

Ecco perché ha senso questa piccola fatica della top#5 settimanale. Perché vogliamo nutrirci e nutrirvi bene, scegliere, discernere, rischiare una proposta. E così di preferenza in preferenza, di incontro in incontro, arrivare anche noi, come esige l’amore vero, ad abbracciare tutto e tutti.

Sì, con una sorta di misteriosa preferenza inclusiva.

Allora, veniamo a noi. Sfogliate, se credete, la gallery della nostra trentesima top#5 e considerate le nostre proposte.

Una ve la raccomandiamo già da queste prime righe, in modo speciale: la storia di Carlotta Nobile. Una donna giovane, bellissima e talentuosa che ha abitato la bellezza fino al rapimento totale in essa attraverso la croce. Ha vissuto così il melanoma che l’ha portata alla Vita, dopo la morte. Ha preso sul serio una omelia del Santo Padre nella quale invitava i giovani a portare la croce con gioia. Ecco, lei l’ha fatto. Tutto è attratto con forza irresistibile dal Re sul Suo strano trono.

 

 

 

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