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Quattro domande che vi siete sempre posti sul vostro angelo custode

Thomas Hawk | CC BY-NC 2.0
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Anche se la vocazione degli angeli è cantare la gloria di Dio, svolgono un servizio quotidiano a ciascuno di noi

“Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell’Altissimo la tua dimora, non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda. Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi. Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede”, dice il Salmo 90, ma esistono davvero gli angeli custodi? Hanno realmente le ali? Cosa succede loro quando moriamo? Ecco le risposte a quattro domande che tutti ci siamo posti sugli angeli custodi.

Gli angeli custodi esistono davvero?

Gli angeli custodi sono vicini a noi. Nessuna Chiesa mette in discussione la loro esistenza, testimoniata fin dai primi giorni della Rivelazione. Papa Benedetto XVI lo ha ricordato in un discorso: “L’invisibile presenza di questi Spiriti beati ci è di grande aiuto e conforto: essi camminano al nostro fianco e ci proteggono in ogni circostanza, ci difendono dai pericoli e ad essi possiamo ricorrere in ogni momento” (parole di congedo dalla comunità ecclesiale e civile di Castel Gandolfo, 29 settembre 2008).

Gli angeli custodi sono noti fin da quando l’uomo si è chiesto per la prima volta che luogo occupava nell’universo e si è rivolto all’invisibile in cerca di risposte. Gli sciamani hanno il loro alter ego animale, il loro compagno-guida. Prima del cristianesimo, Socrate e i greci avevano il proprio daimon, che Platone definì come “un essere intermedio tra il mortale e l’immortale”. Esiodo parlava degli “immortali di Zeus, guardiani degli uomini mortali, che custodiscono le parole e le opere malvagie, avvolti di etere, che vagano ovunque sulla terra”.

Chi è il misterioso angelo custode che veglia su di noi?

Sempre presente, sempre amororevole, il santo angelo custode è un legame vivente tra ogni essere umano e il Regno dei Cieli. Non eclissa il ruolo di Cristo, ma lo sublima. Perché, come ci dice il Catechismo, “Cristo è il centro del mondo angelico. Essi sono i suoi angeli: « Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli […] » (Mt 25,31)”.

“Sono suoi perché creati per mezzo di lui e in vista di lui: « Poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: troni, dominazioni, principati e potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui » (Col 1,16). Sono suoi ancor più perché li ha fatti messaggeri del suo disegno di salvezza: « Non sono essi tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati per servire coloro che devono ereditare la salvezza? » (Eb 1,14)”.

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