Aleteia
lunedì 19 Ottobre |
San Paolo della Croce
For Her

Questa mamma ha rinunciato alle cure per proteggere la vita del figlio

PREGNANT WOMAN

Freestocks.org - Unsplash

Silvia Lucchetti - Aleteia Italia - pubblicato il 21/11/17

Scopre di essere malata durante la gravidanza, posticipa le cure per il benessere del suo bambino. Domenica una folla commossa l'ha accompagnata nell'ultimo viaggio.

Ilaria Mulas aveva la mia età, l’ho scoperto leggendo l’articolo online de La Nuova Sardegna che ho trovato condiviso sui social. Nata nel 1987 e morta pochi giorni fa a causa di una malattia scoperta quando era in attesa del suo primo figlio. Un’altra cosa in comune oltre l’anno di nascita: sono incinta anche io. La sua storia mi ha commosso e colpito.

Prima il bambino

Aveva ricevuto la diagnosi infausta durante la gravidanza e senza darsi per vinta aveva accettato di lottare con coraggio contro quel male, anteponendo però la vita del bambino che portava in grembo alle cure.

Le mamme si sa, vengono irradiate di una forza immensa quando in ballo c’è il bene dei figli! Come non pensare alla Madonna sotto la croce, proprio oggi, 21 novembre, festa della Presentazione di Maria.

Anche Ilaria forse avrà serbato tutto nel cuore, le paure, le domande, i tormenti. Chissà se qualche volta ha pensato alla Vergine, ha invocato il Suo aiuto, la Sua intercessione. Non conosciamo così bene la sua storia, non possiamo saperlo. Però mentre leggo gli occhi mi tornano sulla piccola foto condivisa nell’articolo, il volto luminoso, il suo sorriso, e penso che una forza simile possa venire soltanto dall’Alto. Anzi, dall’Altissimo.

Salda “nella speranza contro ogni speranza”

Ilaria non ha perso mai la fiducia, la gioia, ha pensato alla vita preziosa del figlio prima che alla sua, l’ha custodito, cullato, protetto. È rimasta salda “nella speranza contro ogni speranza”, confidando con tutto il cuore di poter veder crescere il suo bambino, di accompagnarlo giorno dopo giorno con il suo amore. Il desiderio di ogni mamma che dal quel test positivo non fa che immaginare il volto di suo figlio.
La giovane donna solo dopo il parto si è sottoposta alle cure, convinta di guarire – si legge su La Nuova Sardegna – e invece purtroppo non ce l’ha fatta.




Leggi anche:
“Il mio amore non è finito quando Elisa è morta”

Per l’ultimo saluto più di millecinquecento persone

Domenica scorsa nella chiesa parrocchiale di Ploaghe una folla vasta e commossa l’ha accompagnata nell’ultimo viaggio intonando L’Hallelujah di Leonard Cohen. Due paesi riuniti, il suo e Siligo, quello del marito Francesco, si sono ritrovati stretti intorno alla bara di questa giovane mamma coraggiosa che ha dato la vita per suo figlio. Per amore. Non è questo il senso dell’esistenza?

Tristezza, dolore, commozione, ma anche orgoglio, fierezza, ammirazione, per una donna che ha protetto con il suo corpo malato il corpicino indifeso del suo bambino.

Ilaria non ha fatto nulla di grandioso ma ha amato la sua famiglia, suo marito, suo figlio, li ha messi prima di tutto, prima anche di se stessa. E non c’è dono più grande!

Innamorata della sua famiglia

Sempre nell’articolo de La Nuova Sardegna si legge:

“Per il suo bambino, raccontavano in camera mortuaria a Sassari gli amici tramortiti dall’idea di averla persa, lei fu capace di scelte impavide”.

E poi:

“Ilaria era una giovane donna semplice, innamorata della vita e dello scopo che nella vita si era data. Amava sopra ogni cosa il suo bambino e suo marito Francesco”.

Preghiamo per questo sposo, per il frutto del loro amore, il Signore li consoli e li guidi. L’esempio di questa moglie e madre sia luce per la vocazione di tutti noi, spesso smarriti e confusi.

La storia di Ilaria ci ricorda che nella vita ciò che conta è amare, ovvero dare la vita.




Leggi anche:
Enrico Petrillo: “Chiara non era una donna coraggiosa, la sua forza veniva da un Altro”

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
figlimalattiamammamorte
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di D...
RACHELE SAGRAMOSO,
Silvia Lucchetti
Rachele, da adolescente tormentata a mamma di...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni