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Il metodo rispettoso della fertilità che mi ha aiutato a concepire mio figlio

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Ho scoperto che la NaProTecnologia è meno invasiva e più efficace della FIVET

Mio marito ed io eravamo sposati da vari anni ma non eravamo mai riusciti a concepire. I medici ci dicevano che andava tutto bene ed era solo una questione di tempo.

Non volevamo ricorrere alla FIVET, e quindi abbiamo avviato l’iter per adottare un bambino peruviano. Purtroppo l’iter ha finito per bloccarsi per motivi politici.

Qualcuno ci aveva parlato della NaProTecnologia, e quindi abbiamo inviato un’e-mail a un centro negli Stati Uniti per chiedere se c’erano medici competenti al riguardo nel nostro Paese, la Spagna. Ci hanno fornito il nome della dottoressa María Victoria Mena di Saragozza. È iniziata così un’avventura emozionante che ci ha donato nostro figlio Marc.

Cos’è la NaProTecnologia?

La NaProTecnologia è un processo scientifico che individua le cause esatte dell’infertilità della coppia e cerca di offrire una soluzione che rispetti la natura.

Il nome deriva dalle tre parole che la definiscono – naturale, procreazione e tecnologia -, e si basa su una comprensione previa della fertilità umana in base al metodo di pianificazione familiare naturale chiamato metodo Creighton.

Come sconfiggere l’infertilità

Nel nostro caso è stato tutto molto rapido. La dottoressa ci ha chiesto i nostri grafici della fertilità usando il metodo Billings, che già conoscevamo, e ci ha fissato un appuntamento in un giorno specifico del mio ciclo.

Ha chiesto a entrambi molte analisi, e quando siamo tornati con i risultati ha detto che mi mancava il progesterone, il che impediva all’embrione di impiantarsi in modo idoneo.

Anche lo spermiogramma di mio marito era imperfetto, e la dottoressa Mena ha scoperto che è celiaco!

A me ha prescritto alcune vitamine e l’acido folico che la maggior parte delle donne assume quando sta progettando una gravidanza.

Poi mi ha prescritto del progesterone. Era molto importante prenderlo il quarto giorno dopo l’ovulazione, e quindi mi ha dato delle linee-guida specifiche – riguardo al muco cervicale – del metodo Creighton, più preciso del metodo di ovulazione Billings.

Ha detto a Venancio, mio marito, di mangiare alimenti senza glutine per due mesi e poi di reinserirlo per vedere che conseguenze aveva, ma con la dieta gluten-free si sentiva così meglio che non l’ha reinserito per vedere la differenza.

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