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Padre e figlio percorrono più di 26.000 chilometri su una sedia a rotelle

Michael Dwyer | AP Photo
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Negli Stati Uniti sono famosi, in Europa molto meno, ma la loro storia è straordinaria

Il 2 novembre scorso, il mezzo di comunicazione online Kapaw ha diffuso sulla sua pagina di Facebook un video autoprodotto per riferire l’epopea della Squadra Hoyt. Cos’è? È la storia di un padre e di suo figlio tetraplegico che appassiona gli statunitensi da ormai 40 anni.

Rick Hoyt, di 55 anni, soffre di paralisi cerebrale dalla nascita e non è in grado di muoversi. Nel 1977, quando aveva 15 anni, chiese a suo padre, Dick Hoyt, ex tenente colonnello della Guardia Nazionale degli Stati Uniti, se potevano correre insieme a beneficio di un giocatore di lacrosse (una specie di hockey) della sua scuola che era diventato disabile. L’adolescente voleva mostrare al suo compagno di classe che la vita continua, indipendentemente dall’handicap. Padre e figlio hanno quindi corso insieme, il primo spingendo il secondo sulla sedia a rotelle.

Maratoneti e triatleti

“Papà, quando corriamo è come se non fossi disabile”, avrebbe affermato allora Rick. Dopo quel primo sforzo hanno portato avanti l’avventura formando il Team Hoyt e iniziando a correre in tutto il Paese. 40 anni dopo hanno partecipato a più di mille corse insieme, anche maratone di 42 chilometri. In totale hanno percorso oltre 26.000 chilometri. Hanno anche partecipato a gare di triathlon (nuoto, ciclismo e corsa).

Dick ha dovuto sottoporsi a un vero allenamento per riuscire a offrire dei momenti di felicità al figlio e dimostrare alle persone che questi sforzi sono possibili. Guardando questo video è inevitabile commuoversi di fronte all’impegno e all’energia di un padre con il figlio. Non stupisce che sia stato visionato da più di 880.000 internauti in meno di una settimana.

Il duo è diventato molto popolare, e nel 1989 ha lanciato The Hoyt Foundation per promuovere la fiducia e l’autostima tra i giovani statunitensi disabili. Attualmente circa 30.000 persone partecipano alle attività della fondazione.

Nel 2013 la catena sportiva ESPN ha conferito al Team Hoyt un riconoscimento per le sue imprese. La storia di questa coppia ha anche ispirato il film francese De tous nos forces (2014), di Nils Tavernier, con Jacques Gamblin, Alexandra Lamy e Fabien Héraud.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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