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I cambiamenti del corpo che testimoniano l’innamoramento

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Quando ho letto l’articolo del Corriere della Sera “Come cambia il tuo corpo quando ti innamori” mi è venuta in mente la poesia di Saffo:

Pari agli dei mi sembra

quell’uomo: innanzi a te

siede e tanto vicino sente la tua voce

dolce,

il desiato riso. Oh, a me

il cuore sbatte forte e si spaura.

Ti scorgo, un attimo, e non ho

più voce;

la lingua è rotta; un brivido

di fuoco è nelle carni,

sottile; agli occhi il buio; rombano

gli orecchi.

Cola sudore, un tremito

mi preda. Più verde d’un erba

sono, e la morte così poco lungi

mi sembra…

In questa famosissima lirica la poetessa greca descrive gli effetti fisici che si manifestano di fronte all’amato: il cuore che batte all’impazzata, i brividi, il sudore. Al contempo sembrano presenti i segni della gelosia. Comunque sì, il nostro corpo cambia quando ci innamoriamo e nella fase iniziale di una storia avvengono una serie di reazioni chimiche che coinvolgono il nostro organismo (Corriere.it).

Che imbarazzo ritrovarsi davanti alla persona che ci piace ed avere improvvisamente la bocca secca, le mani sudate, le guance rosse! Più si desidera tenere nascosto il proprio interesse, più le reazioni del corpo lasciano traccia delle nostre emozioni.

Ecco gli 8 effetti fisici che si determinano più frequentemente quando ci innamoriamo:

1. Essere innamorati è come essere “sballati”

Uno studio pubblicato sul Journal of Neurophysiology ha descritto l’innamoramento come fosse una droga: una grande euforia causata dalle sostanze chimiche cerebrali coinvolte, come la dopamina, l’ossitocina, l’adrenalina e la vasopressina.

2. “Cuore matto, matto da legare!”

Manca poco all’appuntamento con la persona di cui siete infatuati, oppure sapete che tra poco la incontrerete alla stazione dell’autobus, al bar dell’università, alla festa a casa di un’amica. Ed ecco che scompare la calma, lo stomaco si aggroviglia… il cuore aumenta i battiti, il palmo delle mani suda e nel viso appaiono macchie rosse. Niente paura: si tratta dell’effetto combinato di adrenalina e norepinefrina!

3. “Che occhi grandi che hai!”

Lo sapevate che quando ci sentiamo attratti da qualcuno si genera una stimolazione nel ramo simpatico del sistema nervoso che fa dilatare le pupille? Il cosiddetto effetto occhi spalancati e “incollati” al soggetto dei nostri desideri.

4. Io non non mangio… e penso a te!

All’inizio di una relazione può capitare di perdere l’appettito, infatti spesso durante le prime uscite a cena insieme alla persona che ci piace non riusciamo ad ingerire molto. Soprattutto noi donne siamo lì a sbocconcellare l’hamburger o a spostare da una parte all’altra del piatto i chicchi di riso. “Mangi così poco?” – chiede l’uomo – “ecco perché sei così magra!”. L’ignaro non sa che invece siete una buona forchetta, ma avete lo stomaco sottosopra perché siete di fronte a lui. La “colpa” potrebbe essere del cortisolo, l’ormone dello stress, che provoca la contrazione dei vasi sanguigni dello stomaco, facendoci diventare inappetenti.

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