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Al via il “Nobel” lombardo per la ricerca scientifica. 1 milione al neuroscienziato che ha scoperto i neuroni specchio

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Regione Lombardia, al pari dei migliori omologhi europei, investe e crede nella ricerca e nei ricercatori. E lo fa anche Gerry Scotti!

Nella prestigiosa cornice del Teatro alla Scala di Milano, l’8 novembre 2017, la prima giornata della Ricerca “Lombardia è Ricerca” intitolata a Umberto Veronesi.

È già conosciuto come “il Nobel lombardo” questo prestigioso e generoso (più del noto“cugino” scandivano) Premio Internazionale per la Ricerca istituito da Regione Lombardia. Quella di due giorni fa, l’8 novembre 2017, è stata la prima edizione. Il riconoscimento è a favore di scoperte scientifiche che abbiano indubbio valore internazionale e significative ricadute in termini di benefici per la vita delle persone; i partecipanti provengono tutti dall’ambito della Scienza della vita.

Per motivi legati alla condizione di nostro figlio (e grazie all’interessamento di persone magnifiche) che ha una malattia genetica neurologica, abbiamo potuto partecipare.

Abbiamo potuto godere dello spettacolo vero e proprio che ha preceduto la premiazione e apprezzare i diversi interlocutori intervenuti.

Dopo alcuni brani eseguiti da Giovanni Allegri al pianoforte da solista, dalla sublime violinista giapponese, Lena Yokoyama, che suonava il Violino Antonio Stradivari “Lam” e infine in un ensemble dai due musicisti, la giornalista e divulgatrice scientifica Eliana Liotta ha preso la parola e il palcoscenico per condurre la mattinata.

Il connubio ricerca e arte alla Scala di Milano fa parte del dna del Teatro, ricorda il sovrintendente e direttore artistico Alexander Pereira. Per la Fondazione Umberto Veronesi era presente il figlio Paolo. Al padre infatti è intitolata la “Giornata della Ricerca” istituita con la legge regionale 29/2016.

Da quando è in carica il governatore Roberto Maroni, riferisce lui stesso, i fondi destinati alla ricerca sono passati dall’1,6 % del Pil regionale al 3%. Ovvero 10 miliardi di euro l’anno. Top in Italia e a livello delle migliori regioni europee.

All’operato del compianto prof. Veronesi riconoscono con gratitudine l’impulso impresso alla ricerca e alla cura per il cancro e la diffusione di una cultura di prevenzione. Un dato che impressiona, anche se forse già arcinoto, è che ogni giorno in Italia 1000 persone si ammalano di cancro.

Presenti anche molti ragazzi delle scuole superiori per la stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Anche a loro saranno destinati premi in denaro per progetti altamente innovativi (15 mila euro al primo classificato, 12 mila al secondo, 10 al terzo e 7 al quarto).

La Regione Lombardia – spiega l’Assessore alla Ricerca, Università e Open Innovation Luca del Gobbo – vanta il primo brevetto di un algoritmo predittivo per poter stimare con un alto grado di approssimazione cosa succederà fra due, tre anni in uno o nell’altro settore. Regione Lombardia gestisce 1 miliardo di dati (ecco perché sono detti così, i cosiddetti Big Data!).

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