Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Una guida per l’esame di coscienza da ripassare prima di ogni confessione

De Visu/Shutterstock
Condividi

3. Raccontate a Gesù la vostra giornata

Tenendo tutto questo a mente, ripercorrete la vostra giornata, ma fatelo dialogando con Gesù. Concentravi sui punti essenziali, quelli più importanti: cosa vi ha colpiti, qual è stata la cosa più bella, qual è stata la cosa più brutta, quale quella più difficile, cosa non vi è chiaro, ecc. Non c’è bisogno di essere rigidi. Date alla vostra memoria un po’ di tempo e di spazio e lasciate che le cose escano da sé. Quando avete terminato, fate una pausa e restate in silenzio. Ascoltato attentamente con il cuore. Ricordate che è un dialogo, non un monologo. Prima di entrare nei dettagli, cercate di meditare su ciò che credete vi stia dicendo il Signore o sulla direzione nella quale pensate che vi stia indirizzando con le esperienze che avete avuto nella giornata, gli incontri che avete vissuto, i pensieri, le prove che avete affrontato, le vittorie, ecc. Signore, chi mi chiami ad essere? Signore, chi vedi quando mi guardi? Signore, cosa stai facendo con la mia vita? Dove sei, Signore? In che modo mi sto avvicinando a Te? In che modo mi sto allontanando da Te? Sto mettendo altri al centro della mia vita? Sto cooperando con te? Sto percependo e ascoltando la tua voce?

4. Ammettete i vostri errori

Ringraziate profondamente Dio per il modo in cui sta operando nella vostra vita, perché non si è mai dato per vinto con voi, né vi ha abbandonati. Facendo questo, è naturale riconoscere che ci sono stati momenti in cui non siete stati un buon figlio o una buona figlia. Avete inciampato nel cammino, avete negato la vostra identità. Avete respinto lo sguardo di Dio e di altri e avete imposto il vostro. È importante cercare di riconoscere entrambe le cose. Cosa avete fatto e i possibili motivi per cui lo avete fatto. Cosa vi ha portati ad agire in quel modo? Come potete evitarlo o migliorare la prossima volta? Questa parte può essere difficile, ma confidate nel fatto che la fedeltà e la misericordia di Dio sono presenti. Quando riconoscete i vostri errori, non nascondetevi come Adamo ed Eva. Ammettete che siete stati voi e che siete responsabili delle vostre azioni. Senza responsabilità non ci può essere riconciliazione.

Alcune volte possiamo essere eccellenti giustificando o addolcendo i nostri peccati. Gesù è misericordioso e ci ama infinitamente, ma è anche giusto. Cercate di capire se qualcosa è peccato o solo una tentazione.

5. Rinnovate il vostro Battesimo: dalla morte alla vita

Spesso anziché ricordare i nostri errori o i nostri peccati la tentazione consiste nel pensare: “Bene, e ora come posso sistemare questa cosa?” Il peccato a volte si può sistemare, ma non con le nostre forze. Il peccato dev’essere perdonato. Produce ferite, e le ferite hanno bisogno di essere trattate e curate. Se non si curano si possono infettare.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni