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Gli scienziati trovano l’albero piantato da San Martín de Porres 400 anni fa

Municipalità di San Isidro, olivo piantato da fra' Martín de Porres
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In un parco nel distretto di San Isidro a Lima (Perù)

Un grosso olivo è l’albero che un gruppo di scienziati dell’Università Politecnica di Madrid ha trovato di recente a Lima (Perù), e sembra l’unico sopravvissuto di quelli che avrebbe piantato San Martín de Porres 400 anni fa in quella città.

L’olivo è situato nel parco El Olivar, nel distretto di San Isidro della capitale peruviana, in cui si conservano alberi piantati in epoca coloniale e repubblicana, dopo l’indipendenza dalla Spagna.

In base alle informazioni fornite dalla Municipalità di San Isidro, il terreno su cui è stato piantato l’albero era stato donato all’Ordine dei Predicatori nel 1539. Quella zona è ubicata in una parte del noto “cammino reale” o “cammino inca”, che portava all’antico tempio inca Pachacamac.

Gli scienziati sono riusciti a identificare l’olivo attraverso uno studio scientifico e della tecnologia di punta, che ha permesso di ottenere l’età e l’ubicazione esatte dell’albero di 4 secoli, l’unico sopravvissuto.

La scoperta scientifica è collegata alle cronache dell’epoca, in cui si narra che in effetti fra’ Martín de Porres piantò alcuni olivi nel 1637 in una zona che oggi fa parte del bosco El Olivar. In questo modo, come spiega la Municipalità in una nota stampa, il gruppo di esperti “ha confermato che l’età di quello che ora è chiamato ‘olivo storico’ è di circa 380 anni”.

In base a un documento storico usato per la beatificazione del santo mulatto, l’assistente del frate, un uomo di nome Juan Vázquez, sentì dire da Martín de Porres: “Taglieremo rami – d’olivo – per creare un oliveto dal cammino reale al mulino (…) e diranno ‘Dio perdoni chi ha piantato questo oliveto’”.

Di questa piantagione è rimasto registrato un fatto prodigioso narrato dal quotidiano El Comercio: i 700 rami d’olivo che il santo seminò in 15 giorni diventarono verdi il terzo giorno.

Per via del valore storico e del significato dell’albero, il distretto di San Isidro ha disposto una zona di 1.900 metri quadri di trattamento speciale per la preservazione delle specie centenarie. Il proposito è realizzare una serie di azioni che preservino gli alberi cententari, soprattutto l’olivo storico.

“Questo olivo storico è debitamente protetto e il pubblico ha un accesso ristretto alla zona, per preservarlo adeguatamente e mantenere la sicurezza corrispondente. È stato anche incluso nel gruppo delle attrazioni turistiche del distretto”, sottolinea la Municipalità.

Fra’ Martín de Porres naque a Lima il 9 dicembre 1579. Era figlio dello spagnolo Juan de Porres e della panamense Ana Velázquez. A soli 15 anni chiese di essere ammesso come “donato” nel convento dei Domenicani del Rosario a Lima, dove gli vennero affidati i lavori più umili della comunità, che svolse con grande virtù.

Con il tempo Martín iniziò ad essere noto per le sue capacità curative e la sua vocazione missionaria, soprattutto nei confronti dei più poveri, dei neri e degli indigeni, a cui predicava gli insegnamenti della fede. Apprezzava anche molto la natura. Vari racconti indicano che il santo parlava anche con gli animali. Per la sua umiltà e il grande amore con cui svolgeva i lavori quotidiani è noto come il “santo della scopa”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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