Lei non può esprimersi completamente ma il suo "Hello, hello" ripetuto al marito, vale più di mille discorsi! Evviva l'amore eterno!
Lei non può esprimersi completamente ma il suo “Hello, hello” ripetuto al marito, vale più di mille discorsi! Evviva l’amore eterno!Arthur e Marcia hanno 105 e 100 anni, sono marito e moglie da ottant’anni. Hanno festeggiato l’anniversario di nozze il 23 ottobre scorso e seppur la vecchiaia abbia ingrigito la memoria di Marcia, la donna infatti riesce a dire solo “Hello, hello”, il loro amore è sempre giovane e forte come le loro mani che non smettono di accarezzarsi e stringersi.
Marcia, ancora tanto bella con i capelli bianchi luminosi e il viso sereno, non ha dimenticato il suo Arthur, l’uomo che le è ancora accanto e che ha incontrato quando aveva vent’anni.
Hello, hello
Lui ad un certo punto la guarda serio e con voce profonda le dice:
“Io ti ho amata per 80 anni, tesoro mio, è davvero tanto tempo. Tu avevi solo 20 anni quando ci siamo innamorati e sposati”
Lei sorride – sono sempre occhi negli occhi, mano nella mano – e sussurra: “Hello, hello”.
Quando una parola semplice, ripetuta (come un rito, una benedizione) diventa più ricca e profonda di mille discorsi. Marcia non può parlare e appena Arthur riprende a raccontare la loro storia lei pronuncia di nuovo: “Hello, hello”. Come per confermare le parole del marito e al tempo stesso superarle! Mi viene in mente il famoso “Idem” nel film Ghost con i bellissimi Demi Moore e Patrick Swayze.
Il bacio sulla mano
Con il suo “Hello, hello” la moglie sembra dirgli: “è così mio caro, ti amo tanto. Grazie per questi anni!”.
Quante volte in amore le parole ci sembrano non bastare! Quante volte gli innamorati troncano le chiacchiere con un bacio! E Marcia che non può esprimersi come vorrebbe, avvicina a sè la mano del marito e la bacia.
In quel bacio, in quel gesto così tenero, intimo, fedele, c’è tutto il loro legame, la loro unione, la loro promessa di amore eterno.
Nell’ “Hello, hello” di Marcia è racchiuso tutto il suo amore per il marito Arthur.
