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Le false visioni di Mario d’Ignazio, tra stimmate, lacrimazioni e miracoli del sole

Mario D'Ignazio
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Nelle campagne di Brindisi la sua abitazione è diventata un affollato santuario. Ma la Chiesa ha bocciato la sua presunta esperienza mistica

«La Vergine Maria è apparsa vestita tutta di bianco, coronata da dodici stelle scintillanti, con un lungo Rosario sul braccio destro». Così Mario D’Ignazio, 36enne brindisino, racconta l’ultima presunta apparizione della Madonna a cui assistito, il 5 ottobre 2017.

Da otto anni, precisamente dal 5 agosto 2009, D’Ignazio sostiene che vicino ad ulivo nel giardino della sua abitazione, nelle campagne brindisine, la Vergine si manifesta il giorno 5 di ogni mese. Il ragazzo da anni ha sempre dichiarato di essere chiamato a vivere una particolare esperienza mistica.

MESSAGGI E SEGRETI

Da quel 5 agosto 2009 la vita del ragazzo, della sua famiglia e di tanti amici sarebbe cambiata. Una luce immensa avrebbe illuminato il sentiero della loro vita. La Madre di Dio lo avrebbe – a dire di Mario D’Ignazio – invitato da quel giorno a pregare il Santo Rosario tutti i venerdì, all’aperto, in campagna ai piedi dell’ulivo che lei stessa dichiara sacro per la sua presenza del tutto speciale. La Madonna ogni mese le avrebbe lasciato dei ‘messaggi’ e ‘segreti’.

Nel giardino, insieme alla famiglia, ha allestito uno spazio di preghiera, delle edicole votive e le statue dei santi presenti subirebbero fenomeni paranormali come lacrimazioni, sudorazioni. Inoltre, si manisferebbero strane rotazioni solari come accaduto a Fatima. Lui stesso sostiene di aver ricevuto il dono delle stimmate.

L’INTERVENTO DELLA CURIA

Ma dopo sei anni di presunte apparizioni ed estasi da parte del giovane brindisino, preghiere e incontri con migliaia e migliaia di fedeli che sono giunti a contrada Santa Teresa, nel 2015 è arrivata la dichiarazione del vescovo di Brindisi Domenico Caliandro che ha espresso un parere negativo sulla veridicità delle apparizioni.

«Dichiaro – afferma il vescovo Caliandro in una lettera – non autentiche le esperienze mistiche di Mario D’Ignazio. Al contempo dispongo il divieto a Mario D’Ignazio di diffondere con qualunque mezzo contenuti riguardanti le presunte apparizioni nonché ‘messaggi’ o ‘segreti’. E’ disposta, inoltre, a carico di D’Ignazio e dei suoi più stretti collaboratori l’interdizione da qualsiasi incarico ecclesiale nell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni».

«Tutti gli atti – si legge ancora nella lettera rivolta i fedeli – di culto direttamente o indirettamente riconducibili alle apparizioni sono da considerarsi vietati. A tutti i fedeli è vietato il sostegno materiale o morale delle opere facenti capo al veggente».

«Si affida la vigilanza su quanto disposto ai Reverendi parroci dell’Arcidiocesi fatto salvo l’intervento diretto della Curia arcivescovile per quanto di propria competenza», ha concluso monsignor Caliandro (www.brindisioggi.it (23 maggio 2015).

PELLEGRINAGGIO CONTINUO

Da allora non è cambiato nulla. Nonostante la Chiesa abbia dichiarato ufficialmente false le visioni di questo ragazzo, contrada Santa Teresa continua ad essere affollata da fedeli, in alcuni casi anche sacerdoti e suore. Peraltro il giovane si dice pure convinto che il Corpo di Cristo si manifesta di punto e in bianco sulla sua lingua durante le esperienze mistiche.

LA DIFESA DI D’IGNAZIO

D’Ignazio, dal canto suo, per difendersi sostiene che la commissione diocesana incaricata di studiare il suo caso, non si è mai impegnata realmente a spiegare quelli che per lui sono fenomeni paranormali come, ad esempio, le lacrimazioni collettive delle statue dei santi, avvenute il 5 dicembre 2014.

E sostiene che la Chiesa brindisina è schierata contro di lui perché ha lasciato il seminario, in cui è stato per due anni, e il vescovo avrebbe agito per ripicca. «Ho abbandonato il seminario dopo aver visto alcune cose che non mi sono piaciute», accusa lui, che poi aggiunge: «Io e la mia famiglia non riceviamo alcuna offerta, non c’è alcun business».

SCARSA CREDIBILITA’

Eppure la presunta esperienza mistica di D’Ignazio continua ad essere tutt’altro che convincente.

C’è chi ha notato proprio nell’ “apparizione” del 5 ottobre una delle anomalie che puntualmente gli vengono fatte notare, tra stimmate, lacrimazioni e appuntamenti con la Vergine…

Uno spettatore lo ha ripreso mentre si infila le dita in tasca subito prima di inginocchiarsi facendo “apparire dal nulla” la particola (fermare il video a: 40”).

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