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Spiritualità
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Qualcuno mi ha fatto un maleficio, che devo fare?

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Fer Gregory

Livres de todo mal - pubblicato il 31/10/17

Il maleficio sarà sempre un modo per stare in contatto con il Demonio

In primo luogo bisogna definire cos’è un maleficio. Indipendentemente da come viene chiamato (maleficio, macumba…) il significa non cambia, e citerò ciò che ha detto Sant’Alfonso Maria de’ Liguori nella sua Theologia Moralis:

“Il maleficio è il potere di far male agli altri grazie a un patto e con l’aiuto dei demoni”.

Padre Gabriele Amorth diceva che la parola “maleficio” in sé è un termine generico, ma è quella che utilizzava quando una persona cercava il Demonio per danneggiarne un’altra.

In generale i malefici vengono realizzati utilizzando certi tipi di oggetti, rituali e sacrifici di animali.

Esistono vari motivi per i quali le persone cercano un mago, uno stregone o un fattucchiere perché lanci un maleficio su una persona o una situazione determinata: per provocare qualche tipo di divisione e separazione nel matrimonio o nel rapporto affettivo, per aiutare in un rapporto amoroso, per far sì che alcune persone si ammalino o guariscano, malefici di morte, malefici perché a qualcuno vadano male gli affari, malefici che influiscano a livello psicologico o comportino problemi spirituali a una persona e molto altro. Il termine “maleficio” è legato direttamente all’intenzione della persona nel chiedere quel male.

I materiali utilizzati dipendono molto dall’intenzione per la quale la persona sta facendo quel maleficio, ma in genere sono capelli, unghie, indumenti della persona, fotografie, qualche oggetto personale dell’individuo in questione, bevande alcoliche, viscere di animali, animali morti, sangue, candele, bambole che rappresentano la persona, sigarette, sigari e molte altre cose.

La prima cosa importante da sapere è che un maleficio avrà effetto contro una persona solo se Dio lo permette.

È comunque possibile che un maleficio abbia effetto sulla vita di una persona, o sulle situazioni per le quali è stato commissionato.

È davvero un mistero, ma nella stragrande maggioranza dei casi il maleficio ha effetto solo per chi sta vivendo una vita fuori dalla grazia di Dio.

La seconda cosa è che chi fa il maleficio e chi lo ha commissionato saranno sempre i primi ad
essere pregiudicati dal Demonio. In generale lo sono in modo diretto con qualche tipo di influenza diabolica, tentazioni ossessive e compulsive, vizi in generale e malattie fisiche.

La terza cosa che penso sia fondamentale sapere è che non c’è modo per provare davvero che qualcuno abbia fatto o meno un maleficio contro un’altra persona. Anche se pensate sia stato il vostro vicino, vostra suocera, qualche collega a cui non piacete o cose del genere, sarebbe un tremendo errore, e il demonio ama provocare divisioni in questo senso, facendo sì che le persone pensino che altre hanno provocato qualche male per un motivo determinato.

Cosa fare se avete il sospetto che qualcuno vi abbia fatto un maleficio?

Usare esattamente la logica contraria al maleficio. Se il maleficio è usare il Demonio per fare il male, dovete avvicinarvi a Dio perché Egli, il BENE SUPREMO, possa agire nella vostra vita, spezzando e vincendo qualsiasi azione del Demonio.

Dovete coltivare una vita di maggiore intimità con Dio, pregando di più, stando di più con Lui. E questo non perché volete vedervi liberi dal male che vi hanno fatto, ma perché Egli è Dio e dev’essere compreso e vissuto nella vostra quotidianità.

Per questo, consiglio sempre alle persone che mi scrivono parlando di sintomi di problemi spirituali, e che sembra che soffrano davvero per qualcosa di spirituale, di iniziare un cammino in Dio e per Dio, in primo luogo provando a pentirsi dei loro peccati e cercando un sacerdote per confessarsi. La cosa più importante è la Santa Messa la domenica e ogni volta che si può durante la settimana, e poi recitare il Santo Rosario, fare digiuni e penitenze, leggere e meditare tutti i giorni la Parola di Dio per qualche minuto. È importante cercare, se possibile, qualche momento di adorazione in una chiesa o una cappella, fondamentale quando si tratta di un processo di liberazione. Si può anche cercare un gruppo di preghiera a cui partecipare settimanalmente, che vi aiuterà a crescere nella spiritualità.

Se pensate davvero che voi o qualcuno che conoscete siate stati colpiti da un maleficio in modo diretto, potendo arrivare perfino al punto di una possessione diabolica, potrete fare tutto ciò che ho raccomandato finora, cercare un sacerdote o un buon ministero di liberazione per poter essere accompagnati più da vicino.

Alla fin fine, però, nel cristianesimo non esistono formule magiche. Non è possibile liberarsi per sempre del Male compiendo certi “rituali” o cose determinate. Nel cristianesimo esiste una relazione d’amore di un Padre nei confronti di noi suoi figli, e questo amore dev’essere coltivato e alimentato da noi.

Più siamo di Dio, più preghiamo, più esercitiamo opere di carità, più sarà difficile qualsiasi azione del Male su di noi.

Tutti saremo sempre tentati, con tentazioni più o meno forti, ma questa è l’azione “di routine” del Demonio, dalla quale neanche Gesù è stato preservato, ma per qualsiasi altro tipo di azione che viene da malefici e cose del genere basta una vita in Dio!

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
diavolomaleficiostregoneria
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