Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Cos’è successo quando l’autore de L’Esorcista ha “giocato” con una tavola ouija

JT Blatty | Alamy Stock Photo
Condividi

Mentre lavorava al suo libro, l'autore William Peter Blatty si è convinto che la possessione demoniaca è davvero reale

Spesso definito “il film più spaventoso mai realizzato”, L’Esorcista, basato sul romanzo del 1973 di William Peter Blatty, ha portato sul grande schermo il rito cattolico dell’esorcismo con la sua storia indimenticabile di una bambina di 12 anni posseduta, della ricerca disperata di aiuto da parte della madre e dei sacerdoti che sono andati ad aiutarla.

Quello che alcuni possono non ricordare del film è il ruolo che gioca una tavola ouija nella possessione di Regan. All’inizio della pellicola, la madre di Regan, Chris, chiede alla figlia se sa come usare la tavola ouija di famiglia, e la ragazzina risponde che gioca con “il capitano Howdy”.

“Chi è il capitano Howdy?”, chiede Chris.

“Dai. Il capitano Howdy. Io faccio le domande e lui dà le risposte!”

La tavola ouija, lungi dall’essere un innocuo gioco di società, è allora il modo in cui il diavolo, sotto forma di “capitano Howdy”, ha avuto accesso all’anima di Regan.

Blatty, morto all’inizio di quest’anno, riconobbe in un’intervista del 1972 rilasciata al giornalista britannico Ray Connolly che mentre terminava di scrivere L’Esorcista aveva avuto un’esperienza personale con una tavola ouija, cosa che lo aveva convinto che stava comunicando con qualche tipo di spirito.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.