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Che legame c’è tra pornografia e ideologia gender?

© Public Domain
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Entrambe spingono sulla destrutturazione del matrimonio e del rapporto uomo-donna. Ma la pornografia agisce con meccanismi addirittura più “raffinati”. Scopriamo come

La masturbazione e l’abuso

Christa Meves prosegue:

Un istinto sessuale disturbato, slegato dal suo scopo primario, che è la riproduzione, provoca dipendenza sessuale che si manifesta in una grande varietà di divertimenti e appagamenti surrogati, tra i quali vanno annoverate le perversioni di ogni tipo. un particolare pericolo per gli adolescenti maschi è la pornografia hard, facilmente accessibile e ampiamente disponibile. La masturbazione si trasforma ben presto in dipendenza verso stimoli sempre più potenti, con il serio rischio di essere spinti a commettere crimini sessuali: tortura, stupro, fino all’abuso di bambini pur di raggiungere un appagamento sessuale, seppur surrogato.

Sessualità anonima

La pornografia significa la totale separazione della funzione sessuale dalla persona e conseguentemente l’anonimizzazione della sessualità. Le persone riducono se stesse e l’altro a oggetto per la soddisfazione del proprio piacere e vengono spinte verso stati sempre più grandi. I freni inibitori vengono meno, uno dopo l’altro, al punto che anche i bambini e i neonati diventano vittime sacrificali in questo inferno di scatenata cupidigia sessuale.

Umiliazione della donna

La maggiore inclinazione dell’uomo all’aggressività sessuale, condizionata dal suo substrato endocrino, viene accolta, nella relazione d’amore tra un uomo e una donna, dalla sensibilità della donna e può trovare in essa pacificazione e compimento. Condizione imprescindibile affinché questo possa accadere è uno spirito di reciproca dedizione e di rispetto nei riguardi dell’altro sesso, espressione del tu unico e irripetibile.

La risposta perversa del femminismo

Una cultura nella quale il femminismo spinge le donne alla lotta di potere contro gli uomini e denigra la forza maschile come brutale, cattiva e minacciosa, scardina la complementarietà di vigore e accoglienza. Il lato oscuro del femminismo è la pornografia. La forza sessuale estroversa dell’uomo non trova accoglienza né intimità nella donna, diventa selvaggia e violenta, assoggettando e umiliando la donna.

Una cultura di tipo femminista produce donne che non hanno bisogno degli uomini e che, se decidono di volere ugualmente un figlio, si comprano lo sperma alla banca del seme. Gli uomini non vedono più alcun motivo di impiegare la loro maggiore forza per la protezione della donna e per incanalarla, nel ruolo di padre responsabile e vigoroso. Si sono persi reciprocamente, gli uomini le donne e le donne gli uomini. E i bambini hanno perso madre e padre.

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