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“Costruiamo una chiesa così grande da farci prendere per pazzi”

Francisco Manuel Esteban - CC
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Santa María de la Sede di Siviglia è la cattedrale gotica più grande del mondo. Sapete perché?

Forse non molti sanno che i resti di Cristoforo Colombo, insieme a quelli dei re Ferdinando II “il Santo” e Alfonso X “il Saggio”, riposano a Santa María de la Sede, la cattedrale che ostenta il titolo di costruzione gotica più grande di tutto il mondo. È così incredibilmente grande che oscura qualsiasi cattedrale gotica in Europa.

Si potrebbe pensare che il fatto che vi si trovino i resti di tutti questi personaggi di grande spessore storico sia un motivo sufficiente per giustificare la costruzione di una chiesa di dimensioni così colossali. Dopo tutto, parliamo di un grande esploratore che, nello stesso anno in cui Isabella “la Cattolica” metteva fine alla conquista della Penisola Iberica ad opera del califfato di Cordoba, estese i territori della Corona spagnola al di là di qualsiasi frontiera si potesse sognare all’epoca.

E allora sì, avrebbe senso che la famosa Giralda, il campanile della cattedrale, arrivi all’altezza di 104 metri.

Sorprendendo tutti, però, i motivi per i quali la cattedrale di Siviglia è così grande sono molto diversi. La costruzione della cattedrale iniziò nel 1402 (anche se alcuni parlano del 1434), per cui le dimensioni della chiesa non hanno nulla a che vedere con un tributo a Colombo, essendo legate piuttosto alla cosiddetta “Reconquista” della città, nel 1248.

Quando Siviglia venne strappata al califfato, la più grande moschea della città venne consacrata come chiesa cattolica e dichiarata cattedrale arcidiocesana, ma dopo cent’anni di utilizzo la moschea venne demolita.

Alcuni storici affermano che l’edificio era già in condizioni deplorevoli, mentre la tradizione orale locale dice che l’intenzione delle autorità ecclesiastiche coinvolte nella costruzione era costruire “una chiesa così grande che tutti quelli che la vedranno terminata ci prendano per pazzi”.

Di fatto, quando si leggono le cronache dell’epoca in cui iniziò la costruzione si scopre che in realtà c’è un punto in cui si dichiara che il nuovo edificio “dev’essere così bello che nessun altro possa mai essergli paragonato”. È molto probabile che fosse una dichiarazione simbolica ma salda della conquista ai musulmani, come se l’edificio dichiarasse “Abbiamo recuperato Siviglia. E punto”.

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