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Niente compromessi, calcio e musica classica. Maria Elena racconta il giovane Papa Francesco

Maria Elena Bergoglio
JUAN MABROMATA / AFP
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La sorella di Jorge Bergoglio "confessa" una serie di aneddoti curioso sul fratello "amico"

Si intitola ‘L’altro Francesco’ il volume (Edizioni Cantagalli) che propone un ritratto inedito del Papa attraverso interviste a personalità della Curia Romana e della Chiesa mondiale, parenti e amici del Pontefice. Il libro curato da Deborah Castellano Lubov.

In un’intervista di Michael Hesemann a Maria Elena Bergoglio, sorella minore di papa Francesco, racconta una serie di aneddoti poco conosciuti sul fratello.

“ERA IL MIO MIGLIORE AMICO”

«Jorge Mario – dice Maria Elena – era ed è mio fratello e il mio migliore amico. Ha dodici anni più di me, e quindi i miei primi ricordi legati a lui risalgono a un periodo in cui lui era ormai quasi adulto. Era sempre divertente e mi ha molto sostenuto, come si addice a un fratello maggiore. Quando avevo otto anni, se n’è andato via di casa per entrare in Seminario, ma siamo rimasti sempre in contatto. Ci scrivevamo delle lettere, ci telefonavamo. Avevamo una specie di rapporto a distanza, era sempre presente nella mia vita, anche se eravamo lontani e continuerà ad esserlo anche ora.

CALCIO, MUSICA CLASSICA E BALLO

Da ragazzo Jorge «leggeva con piacere e amava il calcio, che era la sua più grande passione – ricorda la sorella – Giocava sempre nella piccola piazza Herminia Brumana all’angolo di casa nostra, su via Membrillar (a Buenos Aires). Amava la musica classica, come del resto tutti noi, ma era un ragazzo normalissimo e con tanti amici. Nella sua giovinezza ascoltava la musica tipica di quegli anni, andava alle feste con i suoi amici e aveva un debole per il ballo.(…)

TRE CISTI NEL POLMONE DESTRO

Tuttavia, in seguito si è ammalato gravemente a causa di una polmonite… «In quel periodo era già in Seminario – precisa Maria Elena – Mi ricordo ancora però del grave pericolo che corse e di come stavamo tutti in ansia per lui, perché stava per morire. I medici scoprirono tre cisti nel polmone destro, e furono costretti ad operarlo per rimuovere la metà superiore del polmone. Si era ripreso in fretta ma non poté più partire missionario, perché i suoi superiori non glielo permisero per la salute cagionevole (…).

LIBERA DA RICCHEZZE E PRIVILEGI

Venendo al presente, secondo la sorella-amica di Bergoglio, continueranno a cambiare molte cose durante il suo pontificato.

«Molto cose cambieranno. Siamo testimoni di continue novità, come ad esempio il fatto che non abbia scelto come residenza il Palazzo Apostolico. Jorge mi ha confessato che il suo sogno è una Chiesa per i poveri. Questo è l’obiettivo che intende perseguire: una Chiesa libera dalle ricchezze e dai privilegi, con dei pastori che hanno “l’odore delle pecore”, che non si isolano, che non si sentono superiori ai fedeli o evitano qualsiasi contatto con loro, pastori che vivono tra la gente e a servizio delle persone. Jorge con i suoi gesti sta introducendo cambiamenti importanti nella Chiesa».

IL RIFIUTO DELLE SCARPE ROSSE

Per questo motivo, prosegue, «si è rifiutato di indossare le scarpe rosse che, per lui, rappresentano il simbolo della monarchia; il papa è il Servo dei servi di Dio! Occorrerà un po’ di tempo per dare un nuovo volto alla Chiesa, perché occorre un processo lento. Credo che ci saranno cambiamenti nella Curia romana, molti cardinali stanno reagendo ai suoi gesti con uno spirito di emulazione. Jorge comunica attraverso il suo esempio, non solo con le parole».

“NE HA DI STOFFA”

Secondo Maria Elena, Papa Francesco, nonostante le tante difficoltà riuscirà ad imporsi. «Non ho alcun dubbio. Ha un carattere forte, anzi, direi fortissimo, crede fermamente nelle cose di cui è convinto, nessuno sarà capace di dissuaderlo. Jorge non riesce a fare dei compromessi quando è convinto di qualcosa. Sarà un buon Papa, perché ne ha la stoffa!».

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