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Abusi verbali: cosa sono e cosa fare di fronte a questo grande problema

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Jim Schroeder - pubblicato il 23/10/17

E allora cosa succede se vi trovate in una situazione realmente abusiva, o se siete voi stessi l’aggressore?

Qualsiasi situazione di questo tipo è umiliante e indesiderabile, ma c’è una via d’uscita. Il primo passo è capire che gli sforzi compiuti per migliorare queste circostanze sono molto importanti – e anche di più – di quelli per avere una bella casa o per offrire ai nostri figli ogni tipo di esperienza.

Detto in altri termini, se noi, come popolo e società, siamo interessati a migliorare i risultati per noi e per le nostre comunità, dobbiamo investire per eliminare la miseria psicologica e per affrontare la povertà di altro tipo. È un obiettivo nobile e importante.

Dopo aver riconosciuto il valore di questa lotta, sia gli abusati che gli abusatori dovranno comprendere meglio come avviene l’abuso verbale.

John Gottman offre un ottimo punto di vista nel suo libro Seven Principles for Making Marriage Work (Sette Principi per Far Funzionare il Matrimonio), nel quale si analizzano dettagliatamente quelli che definisce “I 4 Cavalieri”: critica, ostruzione, difensiva e disprezzo. Anche se il disprezzo è considerato il peggiore, ciascuno di questi elementi si carica ripetutamente di conseguenze minacciose per la relazione e per l’individuo. L’esempio che ho menzionato in precedenza è una critica perché degrada la persona, non è una lamentela che affronta la situazione. Ciò che avviene in ciascuno dei quattro cavalieri è che anziché accostarsi alla situazione di cui si discute la persona denigra l’altro, non concentrandosi sul possibile problema.

Sono convinto che poche persone vorrebbero vivere così, ma quello che sembra è che lui o lei a) ha capacità di comunicazione precarie; b) lotta per gestire situazioni stressanti dentro o fuori casa; c) fallisce nell’ammettere l’errore; d) non affronta adeguatamente il trauma o l’abuso subito in precedenza, e/o e) generalmente è malato (dal punto di vista fisico, psicologico o di altro genere).

Qualsiasi vero tentativo di ridurre o eliminare l’abuso verbale da parte dell’aggressore dev’essere considerato e concentrato su ciascuna di queste aree. Molte persone hanno buone intenzioni, ma a meno che le tecniche/conoscenze specifiche siano combinate con un quadro di stile di vita solido è probabile che i benefici siano minimi.

Se siete oggetto di abusi, qual è la soluzione?

Non ci sono risposte facili. Il primo suggerimento è considerare che il maggior potere che ha una persona è all’inizio della relazione. Lo ripeto enfaticamente agli adolescenti. Bisogna identificare il problema al principio, anche prima di iniziare un possibile fidanzamento. Per chi esce da molto tempo, è sposato o ha già figli ci sono alcune tappe.

In primo luogo, visto che l’abuso verbale è sostanzialmente “futile, denigra la comunicazione”, avviene il contrario rispetto a quello che accadrebbe se le tappe avvenissero all’interno della relazione. Lottare contro la cattiva comunicazione con una comunicazione debole (o nessuna) non allevierà la situazione negativa.

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