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Lettera di un’attrice porno al figlio

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Tua nonna pensava che dovevo fare qualcosa con la mia mente e non con il mio corpo. Si preoccupava molto per me e sperava sempre che trovassi la mia strada. Anche se non ho mai parlato direttamente con i tuoi zii, la questione ha sempre aleggiato nell’aria. Tuo nonno viveva in un altro Stato, e si è reso conto di ciò che stavo facendo quando mi ha visto nel programma televisivo di Howard Stern. A posteriori, sono grata di essere stata una delle poche ragazze del programma a tenersi i vestiti. Manteneva il mio senso del decoro quando non ero in studio.

A questo punto della tua vita spero di averti insegnato l’importanza dell’onestà, e quindi sarò onesta con te. Nella mia carriera di attrice di cinema per adulti ho fatto quasi tutto ciò che si possa immaginare, e se scavi a sufficienza troverai cose che considereresti terribili. Posso dirti onestamente che mi sono accostata al cinema per adulti come a un lavoro, e come con qualsiasi lavoro che ho avuto lo consideravo importante e l’ho svolto nel miglior modo possibile. A volte far bene il mio lavoro significava fare cose molto gravi. Spero che non le vedrai mai.

Il 20 febbraio 2009 si è verificato un cambiamento radicale nella mia vita. Tuo zio Keith ha avuto un incidente di moto e si è spezzato il collo, e ho dovuto badare ai suoi due figli. Non avevo idea di cosa fare con dei bambini, ma mi sono vista costretta a impararlo prendendomi cura dei tuoi cugini per due anni, mentre tuo zio Keith si riprendeva. In quel periodo qualcosa è cambiato. Ho sentito che qualcosa di potente cambiava in me quando uno dei miei nipoti mi ha abbracciato, confidandomi la sua vita e offrendomi il suo amore incondizionato. All’improvviso mi sono resa conto che volevo una famiglia mia.

Mi sono resa conto di quello che stavo perdendo

Non ho mai creduto all’amore e temevo che nessuno avrebbe voluto impegnarsi con me. Ero uno spirito libero che poteva scegliere cosa fare in ogni istante, ma questi sentimenti sono svaniti quando mi sono resa conto di cosa stavo perdendo.

Le mie priorità sono cambiate. Non ero più la ragazza disposta a fare qualsiasi cosa, e sono diventata una donna con un obiettivo. Volevo una famiglia, ma prima dovevo trovare qualcuno con cui formarla. Non era un compito facile. Un mio buon amico mi ha presentato un agricoltore del Midwest che lavorava nel settore dell’intrattenimento e della produzione di programmi televisivi. Era caloroso, affascinante e amante della famiglia.

Volevo uscire dal mondo del cinema per adulti, ma è difficile cambiare dopo dieci anni la tua carriera, indipendentemente da quale sia. Tuo padre si è reso conto dell’impasse in cui mi trovavo e ha detto: “Basta spingere il pulsante Eject”. È stato un consiglio che ero pronta ad ascoltare. Per la prima volta ho avuto la motivazione e il coraggio di lasciare quel mondo.

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