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5 semplici modi per diffondere la fede a casa e sul posto di lavoro

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By sutham | Shutterstock

Catholic Link - pubblicato il 19/10/17

Siamo sempre tutti "in missione", a casa, sul lavoro, ovunque. Ecco alcuni suggerimenti per testimoniare agli altri la nostra fede

di Brenton Cordeiro

Sono cresciuto a Goa, un piccolo Stato sulla costa occidentale dell’India. Nel XVI secolo il grande missionario San Francesco Saverio andò in India e aiutò a portare la fede cattolica a Goa. Nel corso dei secoli, i semi gettati da San Francesco Saverio e da altri come lui che arrivarono a Goa ha dato molto frutto. Oggi la fede cattolica fiorisce a Goa.

Ironicamente, se il mondo occidentale ha guidato gli sforzi di evangelizzazione verso Goa e in molti altri posti, è proprio in questa parte del mondo che la necessità di diffondere la verità su Gesù e sulla Sua Chiesa è ora maggiore. Il cambiamento più grande è che i tempi in cui si andava all’estero nei territori di missione sono passati. Ora viviamo tutti in una “terra di missione”, e dobbiamo lavorare intenzionalmente per presentare (o ripresentare) la fede ai nostri parenti, amici e colleghi.

Ecco cinque semplici modi in cui si può essere missionari nei confronti di chi ci circonda:

1. Mettete un simbolo cristiano semplice ma esplicito sulla vostra porta o sulla scrivania

L’obiettivo è avviare una conversazione sul simbolo, per poter creare un’opportunità per condividere la vostra fede. Il trucco è sostituire regolarmente il simbolo. I cambiamenti frequenti verranno notati e porteranno le persone a interrogarsi al riguardo, generando così situazioni che vi permetteranno di condividere la vostra fede cattolica. Ad esempio, una statuetta di un santo nei giorni precedenti alla sua festa può permettervi di parlare un po’ del motivo per il quale avete una devozione per quel santo (iniziate con poco, non con una statua a dimensioni naturali). Potrebbe andar bene anche un poster con la Via Crucis in Quaresima. Puntate a qualcosa che sia apertamente cristiano ma allo tempo un po’ insolito, per suscitare la curiosità di chi vi circonda.

2. Iniziate condividendo le vostre esperienze ecclesiali

Molti di noi non amano parlare dei dettagli della propria esperienza domenicale a Messa, ma potremmo (e dovremmo) parlare di ciò che ci tocca in chiesa con colleghi e amici, che sia una perla tratta dall’omelia del vostro sacerdote o qualsiasi altra cosa. L’obiettivo è far sì che le cose siano semplici ma ispiratrici. Non c’è bisogno di fare prediche, piuttosto di farlo sembrare un dato di fatto, trattando la vostra storia “di chiesa” come la storia relativa a una gita del weekend o a un bel film che avete visto. Se chi vi circonda vede che non andate a Messa solo perché è un obbligo che vi viene imposto ma ci andate ogni domenica perché amate Dio e volete accostarvi all’Eucaristia e alla Parola di Dio, potrebbe iniziare a pensare agli effetti positivi che la Chiesa (e Dio) ha anche nella sua vita, se le dà una possibilità.

3. Invitate i vostri amici a un evento sociale cattolico

Molte parrocchie ospitano delle cene per Natale o la festa del Ringraziamento o organizzano dei barbecue d’estate, e queste occasioni fungono da eventi neutrali per presentare qualcuno in parrocchia. Uscire con altri parrocchiani e vedere che non sono degli stravaganti fanatici di Gesù può aiutare i vostri amici a sentirsi benvenuti e un po’ più entusiasti di tornare in quella chiesa, che sia per la Messa o per qualche altro programma di evangelizzazione. I giovani adulti potrebbero trovare più attraenti programmi come Theology on Tap, un’iniziativa che si svolge in un bar o in un ristorante – un luogo neutro e familiare per i giovani – e implica una conversazione sulla fede mentre si beve una birra o si mangia qualcosa. Ci sono anche organizzazioni come Young Catholic Professionals, che riuniscono giovani adulti e danno loro consigli per testimoniare la propria fede sul posto di lavoro.

4. Riportare Dio nelle occasioni speciali

Abbiamo visto tutti gli adesivi per paraurti che ci esortano a riportare “Cristo indietro a Natale”. Si può fare mettendo un piccolo presepio sulla vostra scrivania sul posto di lavoro o cantare canzoni che parlano di Cristo alla festa natalizia dell’ufficio. Spiegate a chi protesta che il Natale segna la nascita di Cristo, e quindi è logico onorare Gesù nei festeggiamenti, visto che è difficile celebrare il compleanno di Gesù senza di Lui. Ovviamente usate prudenza nel farlo, e non vi opponete agli altri al punto da nuocere al vostro obiettivo, ma non siate neanche imbarazzati di fronte alla vostra fede. Potete anche cercare regali a tema cristiano per le persone care per il compleanno o per Natale. Non si deve trattare necessariamente di una Bibbia o di un rosario. Cercate ad esempio i libri di Matthew Kelly o G.K. Chesterton, o negozi on-line che vendono oggetti a tema cristiano o altre cose che potrebbero rappresentare ottimi doni per persone di ogni età.

5. Pregate

Pregate pubblicamente quando è appropriato farlo, come prima di un pasto o forse seduti in salotto a casa vostra ogni sera. L’obiettivo è quello di testimoniare al punto che la gente sia curiosa di sapere perché facciamo qualcosa con costanza e gioia. Offritevi di pregare per altre persone quando i loro cari sono malati o pregate con loro se stanno affrontando un momento difficile. Le preghiere funzionano. E quando le persone vedono la mano del Signore che opera nella loro vita in risposta alle vostre preghiere, più di metà del lavoro è già fatta. Dio si occuperà del resto del percorso per riportarle a Lui.

C’è speranza per la Chiesa, ma tutti noi dobbiamo fare la nostra parte, cooperando con lo Spirito Santo, per costruire e rinnovare la nostra Chiesa. A livello globale, il numero dei cattolici è raddoppiato negli ultimi 50 anni, ma andate in una chiesa del Nordamerica o d’Europa e sarà difficile da credere. Il mondo è diverso da quello che conosceva San Francesco Saverio, ma il messaggio è ancora lo stesso. E questi sono solo cinque modi che potete usare per testimoniare la vostra fede. Chiedete aiuto allo Spirito Santo e sono certo che ve ne rivelerà altri ben più innovativi.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

QUI L’ORIGINALE

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fedelavoro
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