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Lettera aperta alle persone che tormentano gli amici con intenzioni di preghiera

PRAYER INTENTION
Macondo | Shutterstock
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A volte chiedete di pregare per qualcosa di poco conto, altre volte per cose fin troppo importanti

Sapete chi siete. Vi capita a volte di preoccuparvi del fatto che state infastidendo le persone con le vostre richieste di preghiera costanti, o pensate che dovreste chiedere alla gente di aiutarvi a pregare solo per le intenzioni importanti, quelle che contano davvero? Smettete di preoccuparvi. Voglio dirvi una cosa: per favore, non smettete mai di infastidirci chiedendoci di pregare. Avete salvato la mia fede zoppicante più spesso di quanto crediate.

Nella Messa, nella parte chiamata Rito della Pace, c’è un punto in cui il sacerdote dice: “Non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace…”

Mi fa sempre venir voglia di ridere, perché sembra come se il sacerdote stesse chiedendo a Dio di fare attenzione solo a quello che facciamo bene, e se Dio potesse non concentrarsi tanto sui nostri peccati lo apprezzeremmo molto.

Lo chiede perché sappiamo perfettamente che se Dio si concentrasse sui nostri peccati non avremmo mai la pace. Ma se Dio guarda alla fede della Chiesa nel suo insieme? Potrebbe funzionare meglio!

È una preghiera molto umana, e mostra quanto facciamo affidamento sulla misericordia di Dio per tutto ciò che abbiamo, e ancor più di questo ci ricorda che non dobbiamo farcela da soli. Siamo parte di qualcosa che è molto più grande di noi – il Corpo di Cristo –, e la fede di tutta la Chiesa può compensare ciò che manca nella nostra anima.

Ogni volta che siete abbastanza umili da chiedere alla gente di aiutarvi a pregare per un’intenzione, qualunque essa sia, mi ricordate che anche quando non penso che Dio stia ascoltando voi invece lo fate. La vostra fede compensa quello che manca alla mia.

A volte chiedete di pregare per cose di poco conto (“Potete dire una preghiera perché io riesca a risolvere presto tutte le cose relative all’assicurazione?”, “Potete dire una preghiera perché mi passi il mal di gola?”), a volte per cose estremamente importanti, come i vostri amici ricoverati, la gente che ha perso la casa a seguito di incendi o uragani o perfetti estranei che affrontano una tragedia tremenda. Qualunque cosa stiate chiedendo, voglio ringraziarvi personalmente, perché quando la mia fede nel potere della preghiera vacilla, cosa che accade più spesso di quanto mi piace ammettere, la vostra fede riempie gli spazi vuoti nella mia, e mi ricorda di continuare a provare.

Quando non ho alcuna speranza che il mondo possa cambiare, o che io possa farlo, e quando sono certa che Dio abbia problemi maggiori da affrontare rispetto ai miei, visto il suo silenzio sulla questione, è allora che conto sulla speranza che mostrano i miei amici.

Non avete idea di quanto possa essere importante vedere la fiducia semplice e diretta di qualcuno che pensa che se i suoi amici si uniscono a lui per chiedere aiuto al Padre questi accorrerà. Ogni volta che chiedete ai vostri amici di pregare con voi, state mandando un messaggio al mondo – a me – dicendo che vale la pena di farlo. Che conta. Che a Dio interessa.

Sto iniziando cautamente a seguire il vostro esempio, cominciando a chiedere preghiere per me, senza preoccuparmi troppo del fatto di infastidire la gente. Alcuni di voi vanno oltre chiedendo alla gente di aiutarli a pregare. Altri sono abbastanza eroici da offrirsi di farlo. Sempre più spesso vedo gente dire qualcosa tra le righe di un “Ehi, oggi ho l’emicrania, mandami le tue intenzioni di preghiera di modo che possa offrire questa sofferenza e non sprecarla!”

Siete i miei eroi.

L’evangelizzazione può spaventare davvero. Nessuno vuole sembrare una persona che punta a fare proseliti o insistente, ma quando siete a vostro agio chiedendo ai vostri amici di pregare per voi e avete abbastanza sicurezza da offrirvi di pregare per loro, è la testimonianza più grande a cui riesco a pensare. Se la vostra fede è così forte, penso, forse lo potrà diventare anche la mia. Fino ad allora pregate per me, e io cercherò di pregare per voi.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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