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Cosa fare dei vecchi sacramentali?

Yunava1 | Shutterstock
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Alcuni consigli per quando ci si rompe, per esempio, un rosario o un crocifisso

I cattolici che usano i sacramentali (scapolari marroni, medaglie di San Benedetto, rosari benedetti…) si trovano spesso davanti al dubbio quando l’oggetto in questione si rompe o si consuma. Cosa si dovrebbe fare con questi oggetti santi? Va bene gettarli semplicemente nella spazzatura?

In breve, i sacramentali sono qualsiasi oggetto riservato o benedetto dalla Chiesa allo scopo di santificare la nostra vita e di avvicinarci ai sacramenti. Sono segni sacri e ci offrono la grazia (l’aiuto spirituale) attraverso l’intercessione della Chiesa.

I sacramentali usati a casa possono essere oggetti religiosi benedetti da un sacerdote o un diacono – un rosario, una medaglia, un crocifisso, perfino una candela.

Indipendentemente da ciò che sia, se un oggetto è stato benedetto da un membro del clero dev’essere trattato con il dovuto rispetto (cfr. Canone 1171).

Come cattolici, crediamo che le benedizioni dei ministri ordinati abbiano un vero potere spirituale.

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