Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Fucilato durante la guerra, vede il Paradiso ma non muore, grazie a padre Pio

Abbeè de Robert
Condividi

L'incredibile esperienza capitata a don Jean Derobert ancora oggi lascia increduli

LE SCINTILLE DI LUCE

Ad un tratto Jean si ritrova in un paesaggio meraviglioso, invaso da una luce azzurrina e dolce. C’erano migliaia di persone, tutte dell’età di circa trent’anni. «Ho incontrato qualcuno che avevo conosciuto in vita (…) Ho lasciato questo “Paradiso” pieno di fiori straordinari e sconosciuti sulla terra, e sono asceso ancora più in alto… Là ho perso la mia natura di uomo e sono diventato una “scintilla di luce”. Ho visto molte altre “scintille di luce” e sapevo che erano san Pietro, san Paolo, o san Giovanni, o un altro apostolo, o il tale santo».

LA VISIONE DELLA MADONNA E DI GESU’

«Poi ho visto santa Maria, bella all’inverosimile nel suo mantello di luce. Mi ha accolto con un indicibile sorriso. Dietro di lei c’era Gesù meravigliosamente bello, e ancora più indietro c’era una zona di luce che sapevo essere il Padre, e nella quale mi sono tuffato».

IL RISVEGLIO

All’improvviso avviene il risveglio. «Mi sono ritrovato con il naso nella polvere e mi ritrovai in terra completamente sbalordito ma in mezzo ai miei compagni. Essi erano veramente morti. Mi sono reso conto che la porta davanti alla quale mi trovavo era crivellata da pallottole che mi avevano attraversato il corpo perchè mi sono accorto che la mia veste era piena di buchi, avanti ed indietro ed il mio petto era pieno di sangue ma sangue mezzo rinsecchito, un po’ vischioso».    

“MA SEI MIRACOLATO…”

Erano passate due o tre ore, ricorda Jean, ma «il mio dorso uguale. Ho tolto

questa veste e sono andato dal Comandante dall’altra parte…..Ho cercato i buchi nella mia carne ma non ho trovato niente, sono intatto, ma queste pallottole sono entrate nella veste e sono uscite dietro e conficcati nella porta indietro a me. Il Comandante ha gridato: “Ma sei Miracolato…”. “Eh”, ho detto io, “forse si’…”

“QUANTO MI HAI FATTO CORRERE”

Parecchie settimane dopo Jean va da Padre Pio «perchè questa esperienza mi ha molto marcato, senza dubbio». Incontra il frate e «lui come al solito mi ha fatto un segno di amicizia. Poi mi ha detto soltanto questo: “Uhhh…Tu….Figliolino mio, quanto mi hai fatto correre, ma ciò che hai visto era tanto bello”. Questo prima che io gli raccontassi qualsiasi cosa, perchè lui mi aveva avvertito prima…».

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.