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Suor Ignatia, la suora cattolica dietro gli Alcolisti Anonimi

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In un articolo del 1952 intitolato A Catholic Looks at Alcoholics Anonymous (Uno sguardo cattolico sugli Alcolisti Anonimi), l’autrice Katherine Neuhaus Haffner ha scritto:

Cosa sono gli Alcolisti Anonimi? AA non è, come si pensa a volte, solo uno dei tanti movimenti per la temperanza, una crociata di riforma nuova e fanatica. È una società, che opera in gruppi, fondata su principi spirituali, e questi principi sono strettamente paralleli all’insegnamento cattolico.

Basandosi sulla grazia, sull’inventario morale, sul suo aspetto confessionale e sull’enfasi nell’andare incontro alle persone, ha affermato la Haffner, “un membro cattolico dell’AA dovrebbe essere un cattolico migliore come risultato della sua affiliazione a questa società e viceversa”.

Molti, tuttavia, non conoscono il ruolo giocato dai cattolici nei primi anni dell’AA, o che una delle sue figure fondamentali è stata una religiosa dell’Ohio, suor Ignatia Gavin, S.C. (1889-1966). Al St. Thomas Hospital di Akron aiutò il dottor Robert H. Smith, co-fondatore dell’AA, a sfatare l’idea per la quale l’alcolismo era un difetto morale piuttosto che una malattia mentale, fisica e spirituale.

Bridget Della Mary Gavin era una dei tre figli di un agricoltore di County Mayo, in Irlanda. Fin da bambina ebbe quella che la sua biografa ha definito una “compassione naturale” per l’alcolismo:

Ogni volta che vedo qualcuno sotto l’influenza dell’alcolismo mi fa male al cuore. Sono disposta a offrire una riparazione perenne al Sacro Cuore di Nostro Signore per compensare alle offese contro la Sua Divina Maestà.

Nel 1896 i Gavin emigrarono a Cleveland (Ohio, Stati Uniti). In una città industriale con una forte presenza della classe lavoratrice, l’alcolismo era un grande problema. I parroci avviarono società di astinenza e i giovani facevano “voto” di non bere. Bridget si diplomò in una scuola cattolica e studiò e insegnò musica. Le sarebbe piaciuto diventare suora, ma sua madre si opponeva.

Uscì con dei ragazzi e per un breve tempo fu anche fidanzata, ma alla fine prevalse la chiamata alla vita religiosa. Nel 1914 si unì alle Suore della Carità di Sant’Agostino, una comunità che gestiva scuole e ospedali in tutto lo Stato. A 25 anni, la sua era considerata una “vocazione tardiva” e ricevette il nome di Ignatia (assumere un nuovo nome indicava che nella vita della persona che abbracciava la vita religiosa si era verificato un profondo cambiamento).

Per molti anni suor Ignatia insegnò musica nelle scuole di Cleveland, fino a quando ebbe un crollo fisico. Quando si riprese venne trasferita al ministero negli ospedali. Quando la sua comunità aprì il St. Thomas Hospital ad Akron, nel 1928, venne nominata responsabile delle ammissioni. Lì conobbe il dottor Robert Holbrook Smith, che dopo aver lottato contro l’alcolismo era stato allontanato dagli ospedali più prestigiosi di Akron.

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Tags:
alcolismo
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