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Cosa ci fa un delfino sepolto in un cimitero di monaci medievali?

Shutterstock
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Un gruppo di archeologi ha compiuto questa strana scoperta

A Chapelle Dom Hue, una delle isole del Canale della Manica, gli archeologi hanno compiuto una scoperta sorprendente. In una sepoltura scavata con cura hanno trovato i resti di una focena, un cetaceo simile al delfino.

Nel XIV secolo l’isola è stata sede di un ritiro di monaci, il che ha portato gli archeologi a dire che forse c’era qualche significato religioso per questa sepoltura.

Philip de Jersey, un archeologo della vicina isola di Guernsey, ha detto al quotidiano The Guardian che “il delfino ha un forte significato nel cristianesimo, ma mai prima d’ora mi ero imbattuto in una cosa del genere”.

Secondo quanto ha indicato Philip Kosloski su Aleteia qualche tempo fa, le catacombe di Roma sono piene di simboli di delfini.

“La maggior parte dei delfini è rappresentata intrecciata a un’ancora o a un tridente, come nelle catacombe di Villa Torlonia a Roma, a simboleggiare la speranza della vita eterna”, ha scritto Kosloski.

“In altri luoghi i delfini rappresentano i cristiani, in modo simile a come i pesci possono essere usati nell’arte cristiana per rappresentare i seguaci di Cristo”.

Continua ad essere un mistero se questa focena in particolare abbia ricevuto una sepoltura cristiana o meno. Secondo de Jersey non è probabile che sia accaduta una cosa simile nel XIV secolo.

“È il tipo di cose un po’ stravaganti che si potrebbero trovare nell’Età del Ferro, ma non in epoca medievale”, ha affermato.

Tra le altre teorie c’è la possibilità che un monaco abbia sepolto il corpo della focena per nasconderlo, o che sia stato collocato in quel vano con del sale per preservarlo e poi sia stato dimenticato.

I resti della focena saranno esaminati da un biologo marino, che forse getterà un po’ di luce su come e perché questo animale sia stato sepolto tanto accuratamente nell’isola.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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