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Non leggete la Bibbia con regolarità? Male e vi diciamo il perché

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La Bibbia non è l'unica via di salvezza, ma nessun cattolico interessato alla propria crescita spirituale può permettersi di ignorare le Sacre Scritture

Nutriamo la nostra anima con la Parola Incarnata di Dio, Nostro Signore Gesù Cristo, presente nella Sacra Eucaristia. E nutriamo anche la nostra mente e il nostro cuore con la Parola di Dio che ci è stata consegnata dai patriarchi, dai profeti e dagli apostoli che hanno scritto i libri della Bibbia. Quello che ci hanno offerto è la Parola di Dio. Anche se non dovevano necessariamente capire ciò che stava accadendo, Dio ha ispirato gli autori dei libri biblici perché scrivessero ciò che hanno scritto. E scrivendolo li ha preservati dall’errore con un atto speciale della sua Provvidenza.

Poi, per un nuovo atto della sua Provvidenza, ha fatto sì che i libri scritti sotto la sua ispirazione si conservassero per migliaia di anni e per le generazioni successive. Alla fine, per l’infallibile autorità della sua Chiesa, ha indicato quali, tra tutti i libri apparentemente sacri, sono stati gli unici davvero ispirati da Lui.

L’importanza della Tradizione Apostolica

È stata la Tradizione Apostolica che ha portato la Chiesa a decidere quali scritti dovessero essere contati nella lista dei libri santi. Questa lista integrale è chiamata “Canone” delle Scritture e comporta per l’Antico Testamento 46 scritti (45 se contiamo Geremia e le Lamentazioni come uno solo), per il Nuovo Testamento 27.

Questa è la Bibbia (dalla parola greca biblion, che significa “il libro”). Contiene 73 divisioni o “libri”, alcuni dei quali sono omessi in certe edizioni protestanti della Bibbia. Scritta da autori diversi (tutti ispirati da Dio), la Bibbia inizia con il libro della Genesi, attribuito al patriarca Mosè, e termina con il libro dell’Apocalisse, scritto dall’apostolo San Giovanni. Potremmo dire che Dio si sia dato molto da fare per donarci la Bibbia, e ovviamente spera che la leggiamo.

Se qualche organizzazione tra quelle che esistono per fare ricerche a livello di opinione pubblica facesse un sondaggio tra le famiglie cattoliche per sapere quante hanno e quante usano la Bibbia, i risultati potrebbero essere sorprendenti. Visto che non è stata effettuata una ricerca del genere (almeno a quanto io sappia), possiamo solo fare delle congetture: penso che siano ben poche le famiglie cattoliche in cui c’è una Bibbia, e che siano ancora meno quelle in cui viene letta.

La Bibbia nella Liturgia

La Chiesa fa un uso molto ampio della Bibbia nella sua liturgia. Molte parti della Santa Messa e del rituale dei sacramenti e gran parte della Liturgia delle Ore e di altri riti ufficiali sono state tratte dalla Bibbia. La Bibbia è anche un libro prezioso per la predica sacerdotale: la maggior parte delle omelie non sono altro che commenti a qualche verità fondamentale contenuta nella Sacra Scrittura.

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