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“Walking the Wire”, la canzone che Gesù potrebbe dedicare a ciascuno di noi

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La canzone che vorrei condividere con voi è Walking the Wire, di Imagine Dragons. Questo brano fa parte del loro nuovo CD Evolve, uscito a metà del 2017. Gli Imagine Dragons sono noti per la loro canzone Demons e si caratterizzano per il fatto di scrivere canzoni con testi pieni di senso, e questo brano non fa eccezione.

La definizione Walking the Wire (Camminare sul Filo) si riferisce al filo sospeso in aria su cui camminano gli acrobati. Camminare sul filo è pericoloso, soprattutto se non si è acrobati con una lunga esperienza, perché la caduta può uccidere. “Camminerò sul filo” significa “Farò qualsiasi cosa per dimostrare la mia devozione, il mio amore per te”.

Il vocalist del gruppo è l’autore del brano, che ha dedicato alla moglie. Mi è sembrato bellissimo questo sguardo tanto realistico sul matrimonio e la famiglia. È una cosa per cui si lotta ogni giorno e che si costruisce in due. Ascoltando varie volte il brano, ho notato che il testo potrebbe essere rivolto a qualsiasi persona e che potrebbe essere Gesù a dedicarcelo, per questi motivi:

1. Gesù è totalmente innamorato di noi: all’inizio del testo figura la domanda: “Conosci il confine che attraverserei per te?”, ovvero “Sai che farei qualsiasi cosa per te?” Gesù farebbe qualsiasi cosa per noi. Si è donato ed è morto su una croce ed è risuscitato il terzo giorno per ciascuno di noi, e continua a donarsi nel sacrificio della Messa tutti i giorni.

2. Visto che ci ama, ci rende anche liberi: “Potremmo darci per vinti?” Gesù non ci obbliga a fare niente. Vuole che ci avviciniamo liberamente e che camminiamo insieme a Lui in tutte le circostanze della nostra vita.

3. Gesù conosce perfettamente tutte le nostre tempeste, non gli siamo indifferenti: a volte cadiamo nell’errore di pensare che le cose negative che ci accadono nella vita si verifichino perché Dio si è dimenticato di noi o perché ci vuole punire. Dio non ci punisce, nella sofferenza vuole stare al nostro fianco in ogni istante, ma perché ciò accada dobbiamo permettergli di accompagnarci.

4. Gesù ci promette che sarà con noi fino alla fine dei tempi: Egli ci promette che lotterà per noi, che sta lottando anche se non ce ne rendiamo conto. È di moda pensare che sia meglio fare tutto da soli, che l’obiettivo della vita sia essere del tutto indipendenti e non aver bisogno di nessuno, ma non è vero e lo vediamo chiaramente quando ci proviamo, soprattutto in temi di fede. Gesù vuole stare lì con noi.

5. Con Gesù possiamo fare anche l’impossibile, ma senza smettere di fissare gli occhi su di Lui: non potevo non menzionare il Vangelo di poche domeniche fa, in cui Gesù appare ai suoi discepoli camminando sulle acque e chiama Pietro a camminare insieme a Lui. Ammiro la fiducia di Pietro di compiere il primo passo, anche se tutto intorno a lui dice che è impossibile. Pietro, però, poi dubita e si spaventa guardando l’acqua, e distoglie lo sguardo da Gesù. La chiave è riporre tutta la nostra fiducia in Lui.

Spero che vi serva per riflettere a livello personale e nelle vostre riunioni di gruppo.

 

QUI L’ORIGINALE

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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