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Qual è lo scopo di essere cristiani? Mettere al centro chi è al margine!

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Il commento al Vangelo di oggi di don Luigi Maria Epicoco

“Un altro sabato egli entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. Ora c’era là un uomo, che aveva la mano destra inaridita. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva di sabato, allo scopo di trovare un capo di accusa contro di lui.  Ma Gesù era a conoscenza dei loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano inaridita: “Alzati e mettiti nel mezzo!”. L’uomo, alzatosi, si mise nel punto indicato. Poi Gesù disse loro: “Domando a voi: È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o perderla?”. E volgendo tutt’intorno lo sguardo su di loro, disse all’uomo: “Stendi la mano!”. Egli lo fece e la mano guarì. Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra di loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù”. (Luca 6, 6-11)

Oggi c’è il tempio. L’andirivieni della gente. Gli sguardi indagatori e sospettosi di molti. E un uomo con una mano paralizzata che nessuno guarda. Uno dei tanti ultimi, malati, emarginati. Gesù si accorge proprio di lui: “e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo”. Mettere in mezzo chi normalmente è ai margini dovrebbe essere lo scopo principale del nostro essere cristiani. Ciò che il mondo scarta per noi è più prezioso dei primi posti. Eppure non raramente i nostri ambienti ricalcano le stesse logiche del mondo: al centro c’è chi “riesce” nella vita e ai margini coloro che “arrancano”. Penso che intuiamo tutti che Gesù compie per quest’uomo un miracolo, ma credo che il miracolo a cui tutti siamo chiamati sia quello di rimettere al centro gli “scartati”. Forse noi non possiamo guarirli, ma accorgerci che esistono si. E gli scartati di cui parlo molte volte stanno in casa nostra, nelle nostre comunità, lì dove la nostra vita accade. L’impegno di oggi è quello di rimettere al centro qualcuno che normalmente non calcoliamo. Non bisogna fare molto, basta anche solo ascoltarlo. Gli avremmo regalato così il miracolo di sentirsi considerato. Miracoli che faceva spesso Gesù.

#dalvangelodioggi

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Tags:
vangelo
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