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Questa donna paralizzata sarà la prossima Miss Mondo?

BEATA JAŁOCHA
© Instagram/Beata Jalocha
Beata Jalocha.
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Paralizzata dalla caduta di un uomo che si suicidava gettandosi dal 7mo piano, la polacca Beata Jałocha spera di poter concorrere, in carrozzina, al titolo di Miss Mondo.

La sua commovente storia è nota, in Polonia, e ormai fa il giro del mondo. Beata  Jałocha lavorava come cinesiterapeuta e allenatrice quando, nel maggio del 2013, mentre andava da un paziente, un uomo cadde su di lei mentre si buttava dal settimo piano di un immobile per suicidarsi. Quello è morto sul colpo. Trasportata all’ospedale d’urgenza, lei aveva invece molte fratture e il midollo spinale era purtroppo danneggiato. Da quel giorno le è toccato girare in sedia a rotelle, paralizzata dal bacino ai piedi.

Prima del suo incidente, Beata esercitava il proprio mestiere con passione. Tutti la descrivono come una persona energica, impegnata, pronta a offrire tutto il suo aiuto agli altri.

È una persona fenomenale. Non chiedeva mai se fosse doloroso. Non avevo neanche bisogno di dirglielo: lei sapeva,

commenta uno dei suoi ex pazienti.

In una recente intervista, Beata confessa i propri dubbi:

Quando sono entrata nel reparto di neurologia, tutto ha vacillato. Ero con le spalle al muro, ho dovuto rimboccarmi le maniche e ritrovare i veri valori della vita. Ho capito che correre di continuo appresso alle cose materiali non aveva alcun senso. Perché uno può ottenere tutto quello che sogna, nella vita, e svegliarsi un giorno realizzando che una metà del corpo non gli risponde più.

Il gusto della sfida

Beata non ha mai cercato di sapere chi era l’uomo che ha cambiato la sua vita, né ha mai tentato di prendere contatto con la sua famiglia. Benché abbia pochi ricordi, dell’incidente, pensa che sia inutile rivangare il dramma della propria vita e tanto valga accettare la sorte. O meglio, non ha mai cessato di battersi per recuperare la propria mobilità, e ama le sfide: si getta col paracadute, ha imparato a pilotare la mongolfiera e ha preso il brevetto per il deltaplano.

Oggi ha un nuovo obiettivo: conquistare il titolo di Miss Mondo 2017 in sedia a rotelle. Se viene selezionata per la finale, potrà restare in gara e presentarsi al concorso che si svolgerà il prossimo 7 ottobre a Varsavia.

Eppure, la corona di reginetta non è il suo fine ultimo:

Mi auguro che tutto questo abbia un impatto supplementare. Voglio mostrare che l’handicap può essere trattato come una semplice sfida nella vita. Non deve essere qualcosa da temere. L’handicap non deve escludere. Il fatto che io mi sposti diversamente non vuol dire che non mi aspetto la stessa cosa dalla vita. Vorrei mostrare che l’handicap può essere divertente, che una ragazza in sedia a rotelle può essere anche bella, che in foto posso essere uno schianto e che posso riuscire in molte cose nella mia vita.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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