Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 01 Dicembre |
Sant'Andrea
home iconFor Her
line break icon

Come proteggersi dalle intossicazioni alimentari

Shutterstock

Ospedale Bambino Gesù - pubblicato il 29/08/17

Consigli per prevenirla e, se capita, come riconoscerla, possibili rimedi e quando preoccuparsi

Ospedale Bambin Gesù

L’intossicazione alimentare è una malattia più frequente nei mesi estivi, provocata dall’ingestione di cibi contaminati da tossine per possibili errori nella conservazione degli alimenti (tenuti fuori dal frigorifero per troppo tempo) o preparati senza tenere conto di semplici norme igieniche. Tra le cause più comuni ci sono l’assunzione di pesce crudo, carne poco cotta, prodotti caseari, maionese o alimenti che contengono uova. I responsabili più frequenti sono batteri (Escherichia coli, Campylobacter, stafilococco), ma anche virus, parassiti o le loro tossine.




Leggi anche:
Diabete nei bambini: come scoprire la malattia e curarla

I SINTOMI

Tra i sintomi ci sono crampi addominali, nausea, vomito, debolezza, cefalea, talvolta diarrea e febbre, che possono comparire a distanza di pochi minuti o anche giorni, ma che di solito si manifestano dopo 2-6 h dall’assunzione dell’alimento. Il più delle volte l’intossicazione alimentare non è grave e tende a risolversi spontaneamente, talvolta però può richiedere l’ospedalizzazione, pertanto quando la si sospetta è bene condurre il bambino in pronto soccorso. L’intossicazione alimentare viene diagnosticata sulla base del recente consumo di alimenti crudi, di sintomi analoghi in altri commensali o di possibili viaggi in paesi a rischio.

COME SI CURA

Nel trattamento, l’obiettivo è far sentire meglio il bambino ed evitare complicanze la più comune delle quali è la disidratazione. Sarà pertanto importante ripristinare i liquidi e i sali persi con il vomito e la diarrea somministrando soluzioni glucosaline orali o per via endovenosa in ospedale, qualora non fosse possibile l’assunzione di quantità adeguate per bocca.




Leggi anche:
Decalogo contro i capricci dei bambini a tavola

Tags:
alimentazionebambini
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
Giovanni Marcotullio
“Kyrie eleison” e non “Signore, pietà”
Jesús V. Picón
Sacerdote con un cancro terminale: perde gli ...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
LOURDES
Il Cattolico
Novena preparatoria all'Immacolata Concezione...
ANGEL
Philip Kosloski
A cosa assomigliano i nostri angeli custodi?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni