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La preghiera ha cambiato la mia vita

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Una commovente testimonianza dell’azione di Dio nella storia personale di una giovane donna. Tra prove, dolcezza inattesa e promesse mantenute dal Signore

Inoltre non esternare il mio dolore, fingere di star bene o meglio di quanto stessi, spesso scambiato per orgoglio, era un modo per rendere la mia vita il più possibile uguale agli altri, normale. Per lottare con il peso della diversità, del sentirsi quella con la vita strana, brutta, fuori dal comune, piena di sofferenze, che soprattutto quando si è giovani e donne e in un mondo superficiale che certo non aiuta è più difficile da sopportare. Facevo di tutto per contrastare e soprattutto salvaguardarmi dal pietismo, dalla mentalità depressa degli altri che distrugge. Ho dovuto farlo anche nei confronti di mia nonna, da cui ho dovuto allontanarmi per non essere fagocitata in un vortice di tristezza mortifera, delusa del perché neanche in lei trovassi aiuto.
In più in quegli anni altre vicende mi hanno prostrata, angherie che hanno condizionato la mia vita notevolmente da parte di due ragazze che consideravo amiche e in un contesto di preghiera, in un sistema di sottomissione psicologica in cui ero caduta. Non voglio parlare oltre di questo, ma accennarlo sì, devo. Il Signore mi ha liberato anche da quest’oppressione. Ci vengono date prove, ma Lui non ci lascia mai e non ci dà prove più grandi di quanto possiamo sopportare. Non è retorica, è la verità.

Non più sola perché di Dio ma ancora “single. Fino al “marito pensato per me”

Avendo sperimentato la solitudine a 360° ho conosciuto anche la sofferenza della “singletudine”. Passavano gli anni con qualche invaghimento da parte mia non corrisposto e qualche rifiuto dato senza che mai iniziasse una storia. Il mio primo e unico fidanzato l’ho conosciuto a 32 anni ed è quello che avrei sposato l’anno dopo. L’ho atteso per tanti anni, mi sembra di averlo atteso da sempre e poi è arrivato. Un’amica mi ha detto “ l’hai trovato proprio come lo volevi!”. Sì, come lo volevo, come era adatto a me, pensato per me, ma non solo, molto molto di più di quanto avessi mai immaginato. Davvero non avevo mai immaginato che sarei stata amata così tanto.
Con il matrimonio tutto è cambiato. Ho conosciuto la gioia, che prima non avevo mai sperimentato. Il trasferimento in un’altra città, una vita completamente nuova. E si è arricchita di amicizie, persone che stimo, persone veramente belle con cui condividere la fede, lo sguardo, il modo di vivere e vedere la vita, una porzione di mondo che avevo sempre desiderato incontrare, ma che prima non trovavo. La vita prosegue…vediamo cosa ci sarà…

Non posso che concludere questo racconto della mia storia andando a confessarmi per tutte le volte che ho mancato e che manco di fiducia nel Signore. Perché riguardando il mio passato è evidente quanto mi abbia sollevato e liberato e dato forza per affrontare ogni cosa. Strettamente legata alla fede è la fiducia in Lui e nel suo amore ed è la cosa che bisogna accrescere e mantenere viva e sempre più forte. La chiedo.

Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato!

 

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

 

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