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Come aiutare un amico quando ci dice che vuole divorziare

Shutterstock-Antonio Guillem
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Cosa non avrei dato perché una sola persona mi dicesse “Non sono d'accordo con la tua decisione, ma nonostante questo ti voglio bene e sarò qui per aiutarti a risollevarti”!

Come aiutare un amico quando ci dice che vuole divorziare? Non lasciandolo mai solo e agendo come ci ha insegnato Gesù, con misericordia, aborrendo il peccato ma amando profondamente il peccatore. Possiamo non essere d’accordo con la decisione che vuole prendere. Anzi, di fronte a Dio non possiamo sostenere un divorzio in quanto tale, ma questo non ci impedisce di provare un’enorme compassione per quella persona e di accompagnarla con amore, spesso solo in modo spirituale attraverso le nostre preghiere.

E quando ce lo permette e ce lo chiede attraverso saggi consigli che l’avvicinino a Dio e al perdono. È una linea molto sottile e quasi impercettibile, ed è per questo che bisogna chiedere un grande discernimento allo Spirito Santo per saper mostrare sostegno e amore all’amico facendo in modo che non sembri comunque che appoggiamo la sua decisione.

La meravigliosa definizione di Aristotele dice tutto: amare è cercare il bene dell’altro in quanto altro. È vero, se ci riteniamo sul serio suoi amici e vogliamo solo il suo bene non possiamo sostenere che si prenda una decisione che offende innanzitutto Dio e che alla lunga – o a breve termine – porterà ancora più problemi, non solo alla coppia, ma anche ai figli. Una decisione in cui lo spirito soffrirà molto e l’anima sarà a rischio, anche se in quel momento la persona può non rendersene conto.

Dall’altro lato, gli amici devono capire che il divorzio è il risultato di molti, moltissimi fattori, quasi sempre ferite emotive non guarite. Ciò significa che ci portiamo dietro un’anima mutilata da quando siamo bambini, e ovviamente nel matrimonio esplode come dinamite e rende la vita del coniuge assai difficile, con infedeltà, maltrattamenti, eccetera. Ovviamente l’altro desidera solo uscire da un rapporto del genere e opta per il divorzio perché non ha scoperto che la grazia del sacramento fa miracoli quando sappiamo farvi ricorso.

Anni fa, per un caso del destino è apparso sul mio navigatore “certificati come coach di divorzio”.
All’epoca, anche se ero divorziata da mio marito c’era qualcosa dentro di me per la quale non volevo sostenere nessuno che divorziasse, anzi, gli chiedevo di non stancarsi di lottare e di non seguire il mio esempio.

Pensai: “E allora perché voglio prendere questo certificato se un coach di divorzio dà strumenti per portare a termine questo processo? E poi questo programma è carissimo”. Nella preghiera ho trovato la risposta: non voglio che nessuno sperimenti quello che ho sofferto io per mia decisione. Almeno le persone che si rivolgeranno a me non si sentiranno sole, e donerò loro ciò che a me è stato negato: amore, misericordia e compassione.

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Tags:
divorzio
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