Secoli di menzogne anticattoliche scritte e diffuse in tutto il mondo da coloro che fino all’inizio del novecento hanno avuto un impero mondiale non sono facili da smontare. Ma è un lavoro che va fatto. Elisabetta Sala l’ha fatto e lo sta facendo. Dopo aver scritto su Enrico VIII (L’ira del re è morte, 2008), sua figlia Elisabetta (Elisabetta “la sanguinaria”, 2010) e il cattolico Shakespeare (L’ enigma di Shakespeare, 2011), adesso l’ha raccontato nella forma più immediata con un romanzo, un romanzo storico: L’esecuzione della giustizia (467 pp., 22,90 euro, D’Ettoris ed.).
Dagli scritti di Elisabetta traspare un amore per l’isola fedele che tale è rimasta, nonostante tutto, in nicchie non trascurabili della popolazione. Un bel romanzo.
