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“Mi sento benedetta”: la lezione Social della foto della donna incinta

PREGNANT

Natosha-Kirkland / Facebook / Fair-use

Gelsomino Del Guercio - Aleteia Italia - pubblicato il 02/08/17 - aggiornato il 02/08/17

La 26enne Natasha Kirkland decide di postare sul suo profilo Facebook una foto col pancione. E’ incinta e a breve partorirà. Abita a Cherokee, una città del North Carolina, negli Usa, e come tante altre ragazze sceglie di rendere pubblico lo stato della sua gravidanza.

Fin qui la sua storia sembra come quella di migliaia di altre ragazze che postano foto simili. Ma nell’immagine di Natasha c’è qualcosa che non quadra. Quel momento speciale da condividere con la community dei suoi amici di Facebook è macchiato dalla presenza di un dettaglio che compare in un angolo della foto.

LACCIO E SIRINGHE

Sulla sinistra dell’immagine ci sono su uno sgabello delle siringhe, polvere e un cucchiaio. Natasha è infatti tossicodipendente. Peraltro la donna ha un laccio legato al braccio perché presumibilmente si era appena iniettata, o stava per iniettarsi, una dose di stupefacenti.

I PRIMI COMMENTI

In un primo momento, come si legge su awn.com (1 agosto) i suoi amici hanno elogiato la foto, definendola “sexy”. Hanno scritto commenti di compiacimento come “love it”, ma ingrandendo l’immagine si è capito il retroscena. La ragazza è stata subito segnalata alla polizia, che ha indagato sul suo passato.




Leggi anche:
I Dieci Comandamenti per gli utenti di Facebook

L’ARRESTO

Natasha è in realtà una pregiudicata con alle spalle numerosi precedenti penali, tra cui frode, clonazione di carte di credito, oltre ai suoi problemi noti con la droga. La polizia l’ha arrestata tre giorni dopo la pubblicazione del post su Facebook, oscurandone il profilo.

“MI SENTO BENEDETTA”

La foto è diventata virale sui social network ma come simbolo negativo del degrado attraversato da questa donna, che ha messo in mostra la sua dipendenza, peraltro molto rischiosa per la gravidanza del suo bambino. Il suo profilo, quindi, è stato inondato di commenti negativi. A dimostrazione che i canali Social a volte possono dimostrarsi luoghi capaci di autonormarsi.

In un precedente post sul profilo, in cui la donna aveva pubblicato un’altra foto della gravidanza, aveva scritto: “Mi sento una persona benedetta per avere dentro di me un tale benedizione che sta crescendo”.

MORALITA’ SOCIAL

Una condotta, quella di Natasha,che di morale e “sexy” ha ben poco e che punta ancora una volta l’indice sulle buone pratiche da seguire sui social.

Quando si pubblica una foto su Facebook è bene tenere conto di alcune regole. Se si tratta di un selfie o di uno scatto che riguarda se stessi l’attenzione va posta sul contenuto intero dell’immagine, su ogni dettaglio che vi riguarda. In generale, ecco una piccola guida utile per ricordare il comportamento da tenere quando si pubblica una foto su Facebook (AdnKronos, novembre 2016).

PUBBLICAZIONE FOTO: LA NORMATIVA

L’ articolo 167 del codice privacy – spiega il portale di informazione legale – prevede il reato di illecita diffusione dei dati personali. Quando si verifica? La norma, in particolare, individua due diverse ipotesi:

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reti sociali
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