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Una cosa sul sesso che è urgente diffondere

COPPIA BACIO AMORE
©Solominviktor/Shutterstock
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L'amore coniugale è un dono che alimenta lo spirito degli sposi

L’amore è l’ingrediente principale nell’unione coniugale. E chi è l’amore se non Dio? L’amore senza sesso continuerà ad essere amore, ma il sesso senza amore, senza Dio come centro… Pensateci.

L’amore coniugale significa la donazione reciproca dei coniugi, in tutte le sue dimensioni, come uomo e donna.

Ad alcuni di noi è stato insegnato che il sesso era qualcosa di sporco e peccaminoso. Ci hanno parlato solo degli aspetti negativi invece di sottolineare quelli positivi, e molti di noi sono arrivati al matrimonio senza alcuna conoscenza del tema. Le poche cose che sapevamo erano quelle di cui parlavamo tra amici, e se ci andava bene quelle che imparavamo al corso prematrimoniale.

Il sesso in sé non ha niente di male, tutto il contrario. Se Dio stesso lo ha creato, vuol dire che in esso tutto è “buono e perfetto”, che è un dono, un regalo da parte sua per trasmetterci l’amore e permetterci di partecipare alla pienezza del suo amore.

È positivo e diventerà ancor più perfetto – pieno – quando si realizzerà all’interno del contesto per il quale è stato creato, tra un uomo e una donna uniti in matrimonio sacramentale. Dio stesso gli ha dato quel tocco di piacere che è il frutto di questa unione perfetta e mai il suo fine.

Quando non ci è chiaro tutto questo e scegliamo di avere rapporti sessuali al di fuori del loro contesto sacro, il sesso diventa qualcosa di “tossico”, che ci danneggia e non fa bene al nostro spirito. Lo stesso accade quando lo usiamo come mero oggetto di piacere, quando gli togliamo dignità e lo mettiamo su un piano meramente “animale” lasciandoci trascinare dalle passioni e dai desideri disordinati; quando lo vediamo solo come un “diritto” – perché è il mio corpo e ci faccio quello che mi pare – fino a denigrarlo con pratiche tipo Sodoma e Gomorra o masochiste, e non come un dono divino.

In questo caso il sesso toglie dignità come persone e non mette in comunione con Dio, tutto il contrario.

Se fossimo davvero consapevoli di tutto ciò che si trasmette attraverso l’atto sessuale, di tutta l’“informazione” spirituale – per darle un nome – che si comunica mediante questa donazione…

Il fatto è che non si condividono solo i corpi, ma c’è anche una fusione di spiriti, di tutto l’essere. Tutto ciò che quella persona porta a livello spirituale si trasmette all’altra con cui si sceglie di avere rapporti intimi. E così via con tutte le persone coinvolte.

Ve lo spiego con un esempio.

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