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La Via Crucis per Charlie Gard: come da cristiani possiamo accompagnarlo in Cielo

Public Domain
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Il dolore innocente e la sua potenza inerme

Quarta stazione
Gesù incontra sua madre

CHARLIE GARD
Facebook/Charlie's fight

 

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.

 Gv 19, 25-27

Gesù, ti sei fatto battezzare da Giovanni nel punto più basso della terra per scendere con ogni uomo fino al fondo di ogni suo dolore, di ogni sua sofferenza e debolezza, per prenderle su di te. Ed ecco, durante il cammino della croce hai incontrato e assunto anche questo dolore,  forse il più grande che cuore umano possa conoscere: il dolore di una madre che vede soffrire e morire suo figlio. Da quel giorno nessuna mamma è più sola nella sua angoscia. La mamma di Charlie non è sola, ci sei tu, c’è tua Madre accanto a lei, e, senza bisogno di preghiere piene di parole, lei sa. Siete accanto all’agnello innocente mandato a morte, e siete accanto anche alla donna a cui morire al posto di suo figlio sembrerebbe persino poco.  Con te c’è tua Madre che ha visto la tua schiena flagellata, la tua testa trafitta di spine, la croce trascinata, i chiodi conficcati nella carne del suo bambino, in quella carne custodita e cullata e allattata e accarezzata. In quella carne che avrebbe voluto proteggere, ma ha saputo consegnare al Padre obbedendo fino alla fine. Perciò Maria sa quello che prova ogni madre di fronte al dolore del figlio. Sa lo strazio che toglie il fiato e squarcia le vene.

Gesù ti preghiamo per le madri che soffrono con i figli inchiodati a una malattia o persi nel peccato. Che i loro cuori non cedano.  Ti preghiamo anche per le madri che senza sapere quello che fanno uccidono i loro bambini nel grembo che avrebbe dovuto custodirli. Che neppure i loro cuori cedano, quando sapranno quello che hanno fatto. Ti preghiamo per le donne che non hanno ricevuto un figlio, guarda questo enorme dolore della loro attesa, perché ogni donna è madre in attesa della salvezza del figlio.

(Costanza Miriano, giornalista Rai, scrittrice, blogger)

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