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Cos’hanno a che fare i trappisti con il progetto della Apple?

Por TungCheung

Sempre Família - pubblicato il 12/07/17

Nel 1955, dopo anni in cui aveva cercato di coltivare un terreno molto povero nel New Mexico, il monastero si spostò a Willamette Valley, nell’Oregon. Lì Palladino fu maestro di coro del monastero, diresse l’ufficio di rilegatura e divenne lo scrivano principale, oltre ad occuparsi dell’orto.

“In un monastero caratterizzato dal silenzio, i segni scritti funzionano bene”, disse a The Catholic Sentinel nel 2011.

Fu ordinato sacerdote nel 1958, ma infastidito da alcune ripercussioni del Concilio Vaticano II sulla vita monastica lasciò il monastero e la vita sacerdotale nel 1968.

Dopo essersi stabilito a Portland, passò a lavorare al Reed College nel 1969. Nello stesso anno si recò a Davenport, nell’Iowa, per approfondire lo studio della calligrafia e della Storia dell’Arte presso il St. Ambrose College, dove ebbe come professore padre Edward Catich, eminente calligrafo e paleografo.




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Dispensato dai compiti sacerdotali da Papa Paolo VI, sempre nel 1969 Palladino sposò la clarinettista Catherine Halverson, dalla quale ebbe un figlio, Eric. Catherine è morta nel 1987. Nel 1995 Palladino venne riammesso al sacerdozio e lavorò in varie parrocchie dell’Oregon. Diede anche lezioni di calligrafia all’Università statale di Portland, presso il Pacific Northwest College of Art e in altri luoghi.

Anche se è stata dimostrata l’influenza di padre Palladino su Steve Jobs, non si può dire il contrario. Fino alla fine della sua vita, Palladino non usò mai un computer. “Ho la mia mano”, diceva, “e ho la mia penna. È tutto”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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steve jobs
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