Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!
Aleteia

Come insegnare ai vostri figli l’autocontrollo

Shutterstock
Condividi

È uno degli aspetti più importanti da coltivare in un bambino. Ecco gli strumenti di cui avete bisogno come genitori

La Apple insegna ai nostri figli che possono avere immagini, conoscenza ed esperienze on demand. La Nintendo insegna che i giochi sono missioni istantanee in un mondo esotico. Hershey’s e Coca-Cola insegnano che i dolciumi a basso costo sono sempre disponibili. Ma chi è incaricato di insegnare ai nostri figli il valore dell’attesa e del rimandare la gratificazione, ed è davvero così importante?

All’inizio degli anni Sessanta, Walter Mischel e i suoi colleghi hanno sviluppato uno studio in cui offrivano ai bambini di quattro anni due opzioni: potevano avere un marshmallow subito o, se riuscivano ad aspettare il loro ritorno, averne due. I bambini vennero lasciati soli tra i 15 e i 20 minuti con un marshmallow e le telecamere nascoste attivate.

Tra i 10 e i 15 anni dopo, quei bambini vennero valutati su varie questioni. I risultati sono stati sorprendenti. Più i bambini avevano aspettato per prendere i marshmallows, più era probabile che venissero ritenuti dai genitori più attenti, competenti, organizzati, motivati, ottimisti e intelligenti. Forse il risultato più sorprendente è stato il legame tra il numero di secondi impiegati da un bambino di 4 anni per afferrare il marshmallow e il suo punteggio al liceo.

Chi non ha afferrato subito il marshmallow ha ottenuto una media di 200 punti in più rispetto a chi lo ha fatto. Chi ha aspettato di più, anche se poi ha finito per cedere alla tentazione, in genere ha ottenuto un punteggio superiore a chi ha ceduto subito. Seguiti da adulti, quelli che hanno aspettato hanno avuto matrimoni più felici, una salute migliore, più soddisfazione professionale e migliori abitudini finanziarie.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni