Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 11 Maggio |
home iconStile di vita
line break icon

Come insegnare ai vostri figli l’autocontrollo

Shutterstock

Jim Schroeder - pubblicato il 10/07/17

È uno degli aspetti più importanti da coltivare in un bambino. Ecco gli strumenti di cui avete bisogno come genitori

La Apple insegna ai nostri figli che possono avere immagini, conoscenza ed esperienze on demand. La Nintendo insegna che i giochi sono missioni istantanee in un mondo esotico. Hershey’s e Coca-Cola insegnano che i dolciumi a basso costo sono sempre disponibili. Ma chi è incaricato di insegnare ai nostri figli il valore dell’attesa e del rimandare la gratificazione, ed è davvero così importante?

All’inizio degli anni Sessanta, Walter Mischel e i suoi colleghi hanno sviluppato uno studio in cui offrivano ai bambini di quattro anni due opzioni: potevano avere un marshmallow subito o, se riuscivano ad aspettare il loro ritorno, averne due. I bambini vennero lasciati soli tra i 15 e i 20 minuti con un marshmallow e le telecamere nascoste attivate.

Tra i 10 e i 15 anni dopo, quei bambini vennero valutati su varie questioni. I risultati sono stati sorprendenti. Più i bambini avevano aspettato per prendere i marshmallows, più era probabile che venissero ritenuti dai genitori più attenti, competenti, organizzati, motivati, ottimisti e intelligenti. Forse il risultato più sorprendente è stato il legame tra il numero di secondi impiegati da un bambino di 4 anni per afferrare il marshmallow e il suo punteggio al liceo.

Chi non ha afferrato subito il marshmallow ha ottenuto una media di 200 punti in più rispetto a chi lo ha fatto. Chi ha aspettato di più, anche se poi ha finito per cedere alla tentazione, in genere ha ottenuto un punteggio superiore a chi ha ceduto subito. Seguiti da adulti, quelli che hanno aspettato hanno avuto matrimoni più felici, una salute migliore, più soddisfazione professionale e migliori abitudini finanziarie.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
autocontrolloeducazionefigli
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Top 10
1
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Mar Dorrio
Come trarre profitto spirituale dai momenti negativi?
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
ROSES, TERESA LISIEUX
Annalisa Teggi
Novena delle rose, 5 storie di chi ha ricevuto una carezza da San...
7
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni