Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 01 Dicembre |
Sant'Andrea
home iconSpiritualità
line break icon

In che modo la fenice è diventata un simbolo cristiano?

PD

Philip Kosloski - pubblicato il 04/07/17

I greci non erano gli unici a riverire questo mitico uccello

Gli antichi greci e romani (così come altre culture del mondo) credevano nell’esistenza di un “uccello di fuoco” al quale veniva data nuova vita dopo essere morto tra le fiamme e rinato dalle sue stesse ceneri. Questo tipo di rinascita attraverso il fuoco era l’unico modo di riproduzione del mitico uccello.

A questo uccello ci si riferisce in vari racconti mitologici, ma anche nell’Antico Testamento. Giobbe usava il volatile per descrivere la propria situazione: “Allora pensavo: ‘Spirerò nel mio nido e moltiplicherò i miei giorni come la fenice’” (Giobbe 29, 18).

I primi cristiani, molti dei quali greci, videro subito nella fenice un’immagine della resurrezione. Per questo motivo viene rappresentata spesso vicino ai luoghi di sepoltura cristiani ed è uno dei simboli preferiti della Chiesa delle origini.

San Clemente Romano, morto alla fine del I secolo e quarto Papa, scrisse della fenice e del suo valore simbolico:

Consideriamo quello splendido segno [della resurrezione] che ha luogo nelle terre orientali, ovvero in Arabia e nei Paesi vicini. C’è un certo uccello chiamato fenice. È l’unico del suo genere, e vive 500 anni. E quando si avvicina il momento della sua dissoluzione si costruisce un nido di incenso, mirra e altre spezie in cui entra quando è il momento e muore [e poi risorge]… Riteniamo quindi che sia una cosa straordinaria per il Creatore di tutte le cose far risorgere quanti Lo hanno servito in modo pio a garanzia di una buona fede quando perfino attraverso un uccello Egli mostra la forza del Suo potere per mantenere la Sua promessa?

C’è anche un’antica tradizione ebraica secondo la quale Eva offrì a tutti gli animali il frutto proibito, ma la fenice fu l’unica a rifiutarlo. Per la fedeltà della fenice, Dio le ha garantito una vita insolitamente lunga.

  • 1
  • 2
Tags:
chiesa cattolicaconcepimentocristianesimoresurrezionerinascitasimboli
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
Giovanni Marcotullio
“Kyrie eleison” e non “Signore, pietà”
Jesús V. Picón
Sacerdote con un cancro terminale: perde gli ...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
LOURDES
Il Cattolico
Novena preparatoria all'Immacolata Concezione...
ANGEL
Philip Kosloski
A cosa assomigliano i nostri angeli custodi?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni