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Non siamo soli! Dio ha posto al nostro fianco l’angelo custode per guidarci, proteggerci e soprattutto condurci alla vita eterna.

In questa lezione (di cui il video è solo un passo) imparerete cosa insegna la dottrina cattolica sugli angeli di Dio e cosa dobbiamo fare per vivere costantemente alla loro presenza.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna che “l’esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, è una verità di fede” [1]. Gli angeli non sono un’invenzione mitologica. Si tratta di esseri reali, che sono sempre davanti a Dio [2] ma agiscono in mezzo agli uomini. Per questo, si può dire che stando alla presenza degli angeli gli esseri umani non sono mai soli. Dio ha posto queste creature al loro fianco non solo per custodirli [3], ma anche per relazionarsi a loro – di fatto, sono molti i personaggi delle Scritture che ricevono l’assistenza e la visita degli angeli di Dio [4].

Contrariamente a quanto si pensa oggi, gli angeli non sono figure dei racconti romantici, ma creature davvero terribili che se apparissero davanti a noi incuterebbero non solo pace e gioia, ma anche un grande timore. Come Aslan, il personaggio de Le Cronache di Narnia che è un’allegoria di Gesù Cristo, sono al contempo buoni e terribili [5]. O come Gandalf, della saga Il Signore degli Anelli, sono “pericolosi” [6]. Anche se hanno un grande potere, questo si manifesta soprattutto nelle loro ispirazioni. Gli hobbit de Il Signore degli Anelli – Frodo, Merry, Pippin e Sam – all’inizio del libro non sapevano neanche maneggiare una spada, ma alla fine si rivelano degli eroi perché sono stati addestrati da Gandalf, che è, secondo quanto afferma lo stesso Tolkien, una specie di angelo.

Gli angeli sono così: ci proteggono, ma vogliono anche darci delle capacità. Sono sì nostri compagni, ma sono molto più grandi di noi, e il loro servizio, più che un semplice “fare la nostra volontà”, è esortarci e “scomodarci” perché facciamo la volontà di Dio. Spesso pensiamo che gli angeli siano stati messi al nostro fianco solo per risolvere i nostri problemi materiali o darci qualche sicurezza per questo mondo. È vero che possono agire come “ministri dei miracoli di Dio”, ma il loro compito principale è ispirarci per il servizio di Cristo, con la loro presenza attiva e potente – “presenza virtuale”, per usare il linguaggio scolastico [7] – accanto a noi.

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