Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 16 Giugno |
Beato Clemente Vismara
home iconCultura
line break icon

Se n’è andata l’ultima maschera della commedia italiana…

Lucandrea Massaro - pubblicato il 03/07/17

Addio al geniale Paolo Villaggio

Dopo che la notizia, nel corso degli anni, è stata data almeno un paio di volte, al punto da pensare – visto il personaggio – ad un elaborato scherzo, ci ha lasciato Paolo Villaggio. E’, nell’immaginario collettivo, il Ragionier Ugo Fantozzi, il mediocre impiegato parastatale, servile e sempre perdente. Una maschera, un personaggio alla stregua di Totò, che rimanda per certi aspetti agli ideal tipi della commedia dell’arte, come un Arlecchino o un Pulcinella. Una figura quella di Villaggio che si è accompagnata a Gassman, Tognazzi, amico intimo di De André per il quale scrisse anche qualche canzone.

Fantozzi è entrato così in profondità nella cultura popolare italiana da averne influenzato il linguaggio, i tic, alcune mosse nella gestualità colloquiale. Questa influenza viene dal fatto che nel Ragioniere, un personaggio che prima di tutto è stato letterario e solo dopo cinematografico, Paolo Villaggio ha raccontato la mediocrità in un paese che conosceva il boom economico e la ricchezza, qualcuno direbbe l’italiano medio, ma anche fustigatore dell’intellettualismo, del perbenismo. Ha raccontato gli italiani con cinismo ma anche con grande sincerità, dandogli continue occasioni di riscatto, scatti di orgoglio e dignità che spesso finiscono in peggioramenti della situazione iniziale, ma che dimostrano che anche negli “sconfitti”, negli “scarti” direbbe Papa Francesco c’è una umanità sincera che va accompagnata e rispettata. Ma Villaggio non fu solo Fantozzi, ma attore completo con al suo attivo anche molti film d’impegno come anche “Io speriamo che me la cavo”, storia di un professore del nord che va ad insegnare ai piccoli “scugnizzi” di Napoli e impara una umanità nuova e dolce attraverso le lettere e i temi dei suoi alunni:

Qui una delle ultime interviste a Paolo Villaggio a cura di Fanpage

Tags:
umorismo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Silvia Lucchetti
Matteo si è ucciso “in diretta” su un forum online. E...
7
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni