Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 24 Novembre |
Santi Andrea Dung Lac e 116 compagni
home iconSpiritualità
line break icon

Dio, l'uomo e il vaso "botijo"

Shutterstock-holbox

Alvaro Real - pubblicato il 29/06/17

Cosa ci può insegnare il meccanismo di questo antichissimo contenitore spagnolo in argilla…

Il botijo (boteja in Sud America) è una delle grandi scoperte dell’uomo. Parliamo, per chi non lo conoscesse, di un contenitore di terracotta (di solito argilla) inventato per conservare fresca l’acqua. Ha un manico nella parte superiore, e due o più fori. Quello più largo (bocca) si usa per riempire il contenitore, quello più piccolo (beccuccio) è da dove si beve.

È parte della cultura spagnola da tempo immemorabile. Lo possiamo trovare nelle culture mesopotamiche e il suo periodo di splendore si fa risalire all’età del bronzo nel Mediterraneo e nella Grecia ellenistica. È un elemento di cui si ignora chi l’abbia inventato e sembra che abbia accompagnato sempre l’essere umano, aiutandolo a sopportare il caldo.

Il funzionamento di un botijo è molto semplice. Si riempie, si aspetta e l’acqua si raffredda “come per magia”. C’è un proverbio spagnolo che mostra in modo inconfondibile la difficoltà del suo funzionamento: “È più semplice del meccanismo di un botijo“.

Questa frase, così usata in Spagna, potrebbe assumere un altro significato se si cercasse di comprendere meglio il funzionamento dell’oggetto. È più complesso di quanto sembri. L’acqua posta nel contenitore viene filtrata attraverso i pori dell’argilla. Quando l’acqua evapora, elimina anche l’energia termica che si trova all’interno del recipiente e si verifica dunque un raffreddamento (2.219 kilojoule per grammo di acqua evaporata).

Si tratta di un elemento di ingegneria molecolare che forse gli antichi non conoscevano, ma erano comunque a conoscenza dei suoi effetti. Quanta più energia si libera (cioè quanto più calda è l’acqua, inizialmente) tanto più si raffredda il liquido. Sono le molecole e gli choc termici che hanno a produrre il “misterioso” raffreddamento dell’interno”.

A questo meccanismo molecolare è necessario unire un elemento climatico. C’è bisogno di un clima secco, di una corrente secca che faccia sì che il vapore acqueo che emerge dalla superficie di argilla si asciughi. In alcune zone aride della Spagna, il botijo può portare l’acqua a scendere fino a 13 gradi centigradi.

Due ricercatori spagnoli dell’Università Politecnica di Madrid (Gabriel Pinto e José Ignacio Zubizarreta) hanno studiato per anni il fenomeno fisico e il meccanismo del botijo, arrivando a elaborare a riguardo equazioni molto complesse.

Sono dovuti passare molti anni affinché venisse spiegato il complesso meccanismo di un botijo. L’uomo, usando l’argilla (o polvere del suolo) ha realizzato da tempo immemorabile un ingegno quasi perfetto che permette il raffreddamento dei liquidi in esso contenuti.

Ma… molto prima, nel principio, anche Dio ha realizzato uno strumento perfetto dall’argilla, dalla polvere del suolo. Stiamo ancora studiando la formula di come si sia potuto compiere questo miracolo. Forse non lo sapremo mai, possiamo soltanto goderne gli effetti: “Allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo” (Genesi 2:7).

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]
Tags:
curiositàinvenzioni
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
KSIĄDZ PRZY OŁTARZU
Padre Bruno Esposito, OP
Breve ‘Vademecum’ per la nuova edizione del M...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
TEENAGER
Tom Hoopes
I 7 doni dello Spirito Santo rispondono a 7 n...
Giovanni Marcotullio
Vi spieghiamo perché la Messa comincia con il...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni