Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 17 Settembre |
Roberto Bellarmino
home iconFor Her
line break icon

Perché quest’estate farò ai miei figli il dono della noia

Shutterstock

Calah Alexander - pubblicato il 19/06/17

È controproducente. Non è un bene per il nostro cervello, e sicuramente non è un bene per quello dei nostri figli. Emma Seppala, autrice di The Happiness Track (La via della felicità), ha scritto di recente un articolo su Quartz spiegando che l’ostacolo maggiore per la creatività è il fatto di essere troppo impegnati. Da Tesla a Einstein, rifersce le grandi svolte scientifiche ispirate direttamente da momenti di ozio – lunghe passeggiate, sogni ad occhi aperti, ascoltare Mozart… Sapete, le cose che considereremmo “pigre”.

La Seppala si riferisce a un articolo sulla Annual Review of Psychology che spiega come sognare ad occhi aperti e permettere alla mente di vagare aiuti le persone ad apprendere un compito esigente meglio di chi non dà prima alla propria mente la possibilità di rilassarsi. Il tutto alla faccia della nostra idea moderna di efficienza e produttività.

La nostra malattia per l’essere sempre impegnati sta probabilmente inibendo molto più della creatività. Ho imparato ad amare la lettura durante le lunghe e vuote giornate estive. Alla fine dell’estate divoravo libri. Da quel giorno, se avevo un libro tra le mani non mi annoiavo mai.

Non avrei mai potuto imparare ad amare la lettura quanto la amo se avessi dovuto limitarmi a 30 minuti al giorno o se le mie giornate fossero state piene di attività pianificate. Ho preso in mano un libro solo perché mi annoiavo terribilmente.


PADRE FIGLIO PINOCCHIO

Leggi anche:
Le 5 cose giuste che stai già facendo per tuo figlio

E se facessi ai miei figli il dono della noia? Quali cose nuove potrebbero provare, e quali imparerebbero ad amare?

E io? Se snellissi un po’ il mio programma e mi permettessi di godere delle lunghe giornate estive anziché cercare dei modi per superarle, cosa imparerei sui miei figli? O su di me? Che tipo di famiglia sarebbe la mia alla fine di quest’estate se smettessimo di essere così impegnati?

Non lo so. Ma lo scoprirò.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

  • 1
  • 2
Tags:
educazionefiglinoiavacanze

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
EUCHARIST
Philip Kosloski
Preghiere da recitare all’elevazione dell’Ostia a Messa
7
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni