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5 antichi simboli dell’Eucaristia nelle catacombe

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I primi cristiani avevano la massima considerazione di questi simboli per il profondo mistero che rappresentavano

Il Catechismo afferma che “L’Eucaristia è ‘fonte e culmine di tutta la vita cristiana’. ‘Tutti i sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra Eucaristia e ad essa sono ordinati’” (CCC, n. 1324).

Non dovrebbe sorprendere, quindi, che i primi cristiani cercassero di preservare sulle proprie tombe vari simboli dell’Eucaristia. Vedevano quest’ultima come “fonte e culmine” della loro vita cristiana e volevano che il grande mistero venisse rappresentato nel luogo in cui riposavano.

Da allora gli artisti cristiani sono tornati continuamente a quelle prime rappresentazioni dell’Eucaristia per ricevere ispirazione, e sono alcuni dei simboli più comuni che si possono vedere oggi nelle chiese.

Ecco cinque simboli comuni dell’Eucaristia che si ritrovano nell’arte cristiana delle origini e rappresentano vari aspetti del “Sacramento dei sacramenti”.

1. Il grano

Nel Vangelo di Giovanni, Gesù dice “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame” (Gv 6, 35). Come principale ingrediente del pane, il grano è stato rapidamente associato all’Eucaristia, il “pane di vita”. Gesù ha anche prefigurato la propria morte usando l’analogia del grano dicendo: “In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12, 24). Visto che la morte di Gesù è direttamente legata all’Eucaristia, il simbolo del grano diventa una rappresentazione dalle tante sfaccettature.

2. L’uva

Gesù ha istituito l’Eucaristia nell’Ultima Cena, prendendo il calice e dicendo: “Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio” (Mc 14, 24-25). Visto che l’uva doveva essere pigiata per la creazione del vino, c’è l’ulteriore simbolismo che collega l’Eucaristia alla morte di Gesù sulla croce.

3. Il cesto di pani e di pesci

Tra le tante storie dei Vangeli, la moltiplicazione dei pani e dei pesci è una prefigurazione dell’Eucaristia. Ciò viene sottolineato quando Gesù spezza il pane, in modo simile all’Ultima Cena: “Prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla” (Mt 15, 36).

4. Le nozze di Cana

Il banchetto nuziale a Cana è stato usato fin dall’inizio per rappresentare la festa eucaristica della Messa. Come Gesù ha trasformato l’acqua in vino al matrimonio, durante la Messa il vino viene trasformato nel sangue di Gesù.

5. Il banchetto dei sette discepoli

Un’immagine visivamente simile alla festa nuziale di Cana è il “banchetto dei sette discepoli”. Questa immagine ricorda l’incontro del Signore risorto con i discepoli sul Mare di Galilea, dove “Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce” (Gv 21, 13). Spesso ci si riferisce a questo episodio come a quando “Gesù appare a sette discepoli”. Ancora una volta una prefigurazione del banchetto eucaristico.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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