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Dio mi liberi dal collezionare frustrazioni e dolori!

eakkaluktemwanich
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Guardo il cielo e da lì vengono il mio coraggio e la mia fiducia per andare avanti e non smettere di lasciarmi costruire

Mi sono buttata alle spalle tutti i tentativi di essere chi credevo di poter essere, mi sono svuotata dei miei dolori, delle mie paure, delle mie lamentele.

Ho deciso di non guardare più al passato e alla ferite che non ho mai lasciato cicatrizzare perché erano ricordi che volevo portare con me.

Ho rinunciato a conquiste a cui davo tanto valore e che mi impedivano di andare avanti, ho abbandonato le abitudini che paralizzavano i miei sogni e non mi facevano scoprire la mia essenza e ho messo a tacere il rumore esterno che mi impediva di ascoltare la calma della mia interiorità.

Non voglio più essere quella che ero, una collezionatrice di frustrazioni e dolori. So che posso essere una persona migliore, non ho più bisogno di piangere e di lasciar passare i giorni senza accorgermene. Sono in fase di costruzione e posso vedere nuove porte che si aprono, nuove opportunità che mi si presentano e strade sicure da percorrere.

Non ho più bisogno di sforzarmi di essere amata, né di scommettere sulle illusioni nella ricerca della completezza. Ho scoperto il mio valore, il senso della vita, la felicità e la verità. Con la nuova stagione, il mio cuore è fiorito e il mio amore a colori ha riempito di vita tutto ciò che c’è dentro di me.

Posso essere quella che sono, non ho bisogno di ignorare i miei limiti, perché attraverso di questi Dio mi ha rivelato il Suo amore.

Guardo il cielo e da lì vengono il mio coraggio e la mia fiducia per andare avanti e non smettere di lasciarmi costruire, perché so che finché i miei occhi sono fissi su ciò che è in alto il deserto non mi ruberà la pace e andrò avanti con il cuore che trabocca di speranza.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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