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Come tornare a condividere Gesù con i propri vicini, un tempo abitudine comune per i cattolici

POTERE EUCARISTIA CONVERSIONE
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Non siamo una Chiesa in ritirata. Non possiamo esserlo, perché abbiamo l'Eucaristia

Mentre camminavamo per strada, alcune persone si erano affacciate dalle proprie verande per osservare cosa stessimo facendo, altre invece ci fissavano dalle fineste del piano superiore. Questa volta cosa avrebbero combinato quei pazzi di cattolici? Un paio di mesi prima, la nostra parrocchia aveva sconvolto interi quartieri quando rappresentò una Via Crucis vivente per le strade della città. C’erano soldati romani, fruste e sangue, donne piangenti e un Giuda appeso a un albero.

Questa volta era qualcosa di simile, eppure di diverso. C’erano nuovamente degli uomini armati di spade, ma indossavano elmi e copricapi rossi. Alcune ragazze vestite di bianco si raccolsero in gruppo, i loro volti mostravano alternatamente devozione e voglia di chiacchierare. I sacerdoti, sotto ad un grande baldacchino adornato, trasportavano a turno l’ostensorio d’oro. Le tre parrocchie della nostra città si erano riunite per la processione del Corpus Domini. All’improvviso, quelle strane cose che i cattolici fanno a porte chiuse erano lì, in mezzo alla strada. E la gente si fermava per guardarci benedire le case o attraversare la strada cantando ad alta voce. Gesù stava camminando per le strade della città, pronto ad incontrare il Suo popolo.

Poi, al termine del nostro piccolo pellegrinaggio di pochi chilometri, ci aspettava un pic-nic con grigliata. Abbiamo camminato, abbiamo pregato, abbiamo cantato, e poi abbiamo mangiato. Per i bambini la festa fu riuscitissima, e non vedevano l’ora di farne un’altra. Gli adulti erano di buon umore. Non era stato così difficile come pensavamo. I nostri vicini erano curiosi, non ostili. Fu bello farli incontrare con Gesù.

Purtroppo, molte parrocchie americane non faranno mai una processione del genere. Abbiamo abbracciato un cattolicesimo più austero, e la maggior parte delle nostre parrocchie ha rinunciato alle processioni e ad altre manifestazioni pubbliche. Le nostre celebrazioni si tengono a porte chiuse. Permettiamo ai nostri vicini di avere l’impressione che, noi cattolici, in fondo non siamo così diversi dalla Chiesa unita di Cristo o dai Metodisti… e che certamente non crediamo davvero quelle cose sull’Eucaristia e sulla Presenza Reale.

Ma i nostri vicini hanno bisogno dell’Eucaristia, anche se non dovessero credere in Dio. La loro mancanza di fede non ha importanza. Il potere dell’Eucaristia è una realtà oggettiva, e Gesù può rivelarsi alle persone, anche quando queste non credono.

Santa Chiara è nota per aver respinto gli attaccanti saraceni semplicemente mostrando loro il Santissimo Sacramento. Le nostre città potrebbero non essere assediate da orde di barbari, ma siamo comunque sotto assedio. I nostri vicini soffrono la schiavitù della droga e della pornografia. Sono schiacciati dalla disperazione. Eppure noi siamo troppo timidi, troppo impauriti di essere etichettati come bizzarri, per fare processioni per le strade e portare con noi il nostro Salvatore. Abbiamo la risposta, eppure la nascondiamo, come se fossimo adepti di una misteriosa setta dell’Antica Grecia, con la paura di esporre alla luce del sole il nostro tesoro più prezioso.

Gesù cambia ogni cosa. Quando siamo in processione con l’Eucaristia, dichiariamo le nostre città terra santa. Preghiamo per tutti coloro che incontriamo, intercedendo per loro davanti a nostro Signore. Condividiamo la fonte e il culmine della nostra fede, e ricordiamo a coloro che hanno lasciato la Chiesa cosa, e soprattutto Chi, manca nella loro vita. Da ragazza, i miei insegnanti di religione esortavano la classe a non nascondere la propria lampada sotto un vaso (cfr. Luca 8:16). Eppure troppi di noi sembrano non aver nessun problema a mantenere gelosamente nascosta la Luce del Mondo dagli occhi indiscreti dei propri vicini non cattolici.

Quindi, siate coraggiosi. Siate audaci. Siate generosi. Fate una processione eucaristica e portate Gesù per le strade, tra le case dei tuoi vicini che hanno un disperato bisogno del Suo amore. Se per la tua parrocchia è troppo tardi pianificare una processione eucaristica per il Corpus Domini quest’anno, fate in modo di prepararne una per l’anno prossimo. Trovatene una in cui potete partecipare. Non siamo una Chiesa in ritirata. Non possiamo esserlo, perché abbiamo l’Eucaristia.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

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