Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 31 Luglio |
Sant'Ignazio di Loyola
home iconPerle dal Web
line break icon

Attentati di Londra: l’eroe morto per salvare una donna

ATTENTATO INGHILTERRA EROE

AFP

Alvaro Real - pubblicato il 08/06/17

Ignacio Echeverría, avvocato spagnolo, religioso e sportivo

Ignacio Echeverría stava tornando da Borough Market, dove aveva fatto skateboard con alcuni amici. Per strada si erano imbattuti nei tre terroristi che, lo scorso sabato, hanno disseminato il panico a Londra. Ignacio non ha esitato un istante. Aveva visto uno di loro in procinto di accoltellare una donna. Monopattino in mano, è corso incontro alla donna per aiutarla. Ignacio e il terrorista si sono presi a pugni. Ignacio poi, accoltellato alle spalle, si è accasciato al suolo ed è morto poco dopo.

Per la famiglia la disgrazia non è finita lì. In rispetto dei rigidi protocolli inglesi, alla famiglia non è stata comunicata la triste notizia se non 72 ore più tardi. Ancora adesso non hanno potuto vedere il corpo di Ignacio, e per tre giorni lo hanno cercato di ospedale in ospedale. 72 ore di ansia e dramma.

Era una persona molto buona

Ignacio Echeverría aveva 39 anni. In molti stanno raccontando la testimonianza di vita che Ignacio offriva quotidianamente. Al giornale El Mundo, per esempio, il fratello lo descrive così:

“Da lui posso dire che era una persona molto buona. Che era lo zio preferito di tutti i suoi nipoti; preferivano sempre dare la mano a lui piuttosto che a me. Che aveva tanta voglia di sposarsi; che gli piacevano tanto i bambini… Che era un uomo religioso, ogni Domenica andava in chiesa. Che era giusto; stava lavorando sulla prevenzione della criminalità economica e del riciclaggio di denaro, e diverse volte ha perso il lavoro perché voleva fare le cose correttamente o perché aveva espresso il suo disaccordo. Che era gioviale e gli piaceva fare sport con persone di ogni età. Che aveva una doppia laurea in Giurisprudenza presso la Complutense e la Sorbona [a Parigi]. Che era molto metodico e costante. Che parlava fluentemente quattro lingue: spagnolo, francese, inglese e tedesco; quando non era con amici o in famiglia, studiava le lingue. Abbiamo ricevuto chiamate dai suoi compagni di classe, del liceo, dell’università, dello skateboard…”.

Ignacio lavorava come analista per la prevenzione del riciclaggio di denaro sporco presso la HSBC. Era noto per la sua rettitudine, per il suo modo di fare le cose. Era anche un grande amante dello sport, amava la montagna, il trekking e lo skateboard, attività che purtroppo gli ha posto davanti i tre terroristi.

Il governo della Spagna ha definito l'”atteggiamento esemplare” di Ignacio Echeverría “un modello di solidarietà. Il suo coraggio nel difendere una persona indifesa serve per ricordarci della necessità di restare uniti contro la piaga del terrorismo, contro quelli che fanno della violenza e del terrore il loro unico linguaggio”. Il sindaco di Las Rozas (Madrid), dove vive la sua famiglia, ha chiesto di concedergli la Medaglia d’Onore del municipio e di porre il suo nome ad un luogo pubblico della città in cui sorgerà una pista per skate.

La sua famiglia e i suoi amici piangono per la grave perdita, ma sono anche molto orgogliosi di come abbia dato la vita per impedire che i terroristi di Londra accoltellassero una donna. Sua sorella Isabel Echeverría ha scritto su Facebook: “Mio fratello Ignacio ha cercato di fermare i terroristi, e ha perso la vita nel tentativo di salvare gli altri. Igna, ti amiamo e non ti dimenticheremo”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

Tags:
attentatolondraterrorismo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
Gelsomino Del Guercio
Don Patriciello richiama Fedez che incita all’aborto: i pre...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
5
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
6
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
7
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni