Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

10 santi che sono stati soldati (e forse non lo sapevate)

SOLDATI SANTI
M a n u e l-cc
Condividi

La maggior parte di loro ha finito i propri giorni con il martirio

Forse non sai che molti santi sono stati soldati o guerrieri che hanno combattuto per il loro paese o stato, molti di loro addirittura perseguitavano i cristiani prima di abbracciare la loro stessa fede.

Qui citiamo i più noti, ma ci sono stati numerosi militari che sono finiti per diventare guerrieri di Cristo.

San Sebastiano

Fu un soldato dell’esercito romano ai tempi di Diocleziano, incontrò la disciplina militare ma non partecipò a sacrifici pagani considerandoli idolatri. Come cristiano, esercitò l’apostolato tra i suoi coetanei, visitando e incoraggiando i cristiani imprigionati a causa della loro religione.

Fu scoperto e denunciato all’imperatore Massimiano, che lo costrinse a scegliere tra l’essere un soldato o seguire Gesù Cristo. Il santo scelse di seguire Cristo. I soldati dell’imperatore lo portarono nell’arena, lo denudarono, lo legarono ad un palo e fecero scendere su di lui una pioggia di frecce per ucciderlo.

Tuttavia, i suoi amici si avvicinarono e, vedendolo ancora vivo, lo portarono nella casa di una nobildonna romana cristiana di nome Irene, moglie di Castulo, che lo nascose e mantenne le sue ferite fino a quando non fu rianimato. I suoi amici gli consigliarono allontanarsi da Roma ma Sebastiano rifiutò categoricamente.

Si presentò davanti all’imperatore, disorientandolo perché lo credeva morto, e criticò fortemente la sua condotta nel perseguitare i cristiani. Massimiano lo fece flagellare a morte, e i soldati questa volta compirono la loro missione senza errori, gettando il suo corpo in un pantano. I cristiani lo recuperarono e lo seppellirono sulla via Appia, nella famosa catacomba di nome San Sebastiano. Morì nell’anno 288.

SAN SEBASTIANO
dominio pubblico

San Giorgio

La leggenda probabilmente ha avuto origine nel IV secolo e racconta la storia di Giorgio, un romano che dopo la morte del padre Geronzio, ufficiale dell’esercito romano, si trasferì con la madre Policromia nella città natale di lei, Lydda (oggi Lod, in Israele). Lì, Policromia poté educare il bambino nella fede cristiana, e poco dopo la sua maggiore età questi si arruolò nell’esercito.

A causa del suo carisma, rapidamente e prima dei 30 anni Giorgio fu assegnato a Nicomedia come guardia personale dell’imperatore Diocleziano. Questi, nel 303, emise un editto che autorizzava la persecuzione dei cristiani in tutto l’impero. Giorgio, che aveva ricevuto l’ordine di partecipare, confessò che anche lui era un cristiano e di Diocleziano gli ordinò con la tortura di apostatare, ma senza successo. Così venne ordinata l’esecuzione e Giorgio fu decapitato fuori delle mura di Nicomedia il 23 aprile 303.

San Giorgio
dominio pubblico

Santa Giovanna D’Arco

Giovanna D’Arco, conosciuta come la Pulzella d’Orleans, a tredici anni disse di aver visto San Michele, Santa Caterina e Santa Margherita, e che questi l’avevano esortata a condurre una vita devota e pia. Pochi anni dopo, si sentì chiamata da Dio a una missione che non sembrava adatta a una contadina analfabeta: guidare l’esercito francese, incoronare re il Delfino a Reims ed espellere gli inglesi dal paese. Combatté con forza per il suo paese, ma alla fine fu catturata dal nemico, condannata in un processo iniquo e bruciata sul rogo.

Santa Giovanna D'Arco
dominio pubblico

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.