Aleteia logoAleteia logoAleteia
giovedì 02 Febbraio |
Presentazione del Signore e Purificazione della Vergine
Aleteia logo
For Her
separateurCreated with Sketch.

I 5 migliori abiti da sposa nella storia delle icone dello stile

slubne_otwarcie1-990×678

Ernst Haas | Getty Images, Samir Hussein | WireImage | AFP | Getty Images

Da sinistra a destra: il matrimonio di Audrey Hepburn, Kate Middleton e Jacqueline Bouvier.

Pola Madej-Lubera - pubblicato il 06/06/17

Un'occhiata allo stile di leggende come Lady Di, Grace Kelly e Audrey Hepburn

Erano ammirate per il loro stile e la loro eleganza, ogni giorno e nelle occasioni speciali. Le associamo a fotografi e film famosi e a eventi speciali. Generazioni di donne hanno emulato il loro look, il loro taglio di capelli e i loro modi. E allora perché non rubare anche un po’ del loro stile in occasione del matrimonio? Ecco chi c’era dietro gli abiti più belli indossati dalle donne più straordinarie nella storia dei matrimoni.

Grace Kelly

slubne_srodekgrace
Mondadori | Getty Image
Grace Kelly e il principe Ranieri III Grimaldi sui gradini della Cattedrale di Monaco, 19 aprile 1956. Grace posa per il servizio fotografico del matrimonio nella galleria del Palazzo di Monaco.

Definire l’abito di Grace Kelly “la più splendida creazione da sposa di tutti i tempi” non è un’esagerazione. Il vestito venne realizzato da 36 sarte che impiegarono molte settimane a finirlo. Di recente, in occasione del 60° anniversario delle nozze della coppia dei principi di Monaco, molti giornalisti sono andati a ripescare il famoso vestito, e nuove fotografie della cerimonia che finora facevano parte degli archivi familiari sono state mostrate al pubblico.

È indubbio che la principessa Grace fosse straordinaria con quell’abito. Si atteneva allo stile classico e faceva attenzione ai dettagli: capelli lisci, tiara e piccoli orecchini brillanti.




Leggi anche:
Ti serve un abito da sposa? Te lo regalano le suore di Santa Rita

Audrey Hepburn

slubne_srodekaudrey
Ernst Haas | Ernst Haas | Getty Images
Audrey Hepburn dopo il suo matrimonio con Mel Ferrer, 25 settembre 1954. Audrey in un abito di Balmain.

Questa creazione mostra che gli abiti corti sono tradizionali tanto quanto quelli lunghi (anche se vengono definiti all’avanguardia). Il vestito di Balmain in organza che Audrey indossò per il suo matrimonio con Mel Ferrer ricordava lontanamente l’abito nuziale del suo film Cenerentola a Parigi, ma non aveva velo e bouquet. Al posto dei fiori, Audrey scelse un accessorio iconico: i guanti.




Leggi anche:
I 10 incredibili segreti della bellezza di Audrey Hepburn

Jackie Kennedy

slubne_srodek_kennedy
Bacharach | Getty Images, AFP | Getty Images
John Kennedy e Jacqueline Bouvier, 12 settembre 1953, Newport, Rhode Island.

Il senatore John F. Kennedy sposò la splendida Jacqueline Bouvier nel 1953. L’abito nuziale di lei – fatto di 40 metri di taffetà di seta – è ancora invidiato dalle donne e continua a ispirare gli stilisti contemporanei. L’abito venne progettato dalla stilista Ann Lowe, probabilmente la prima stilista afroamericana ad aver mai raggiunto il successo. La Lowe fu una vera pioniera nel suo campo, anche se purtroppo questo primato le venne riconosciuto solo in modo postumo.

La stilista creò l’abito per Jackie Kennedy ben due volte! Il primo vestito venne infatti danneggiato dieci giorni prima della cerimonia, e quindi fu necessario realizzarne un secondo. La stilista riuscì a ricrearlo in pochi giorni. Se volete dare un’occhiata più da vicino, l’abito di Jackie Kennedy può essere ammirato presso la John F. Kennedy Library di Boston.




Leggi anche:
Le 7 cose da non fare al tuo matrimonio

Lady Di

slubne_srodek_diana
Anwar Hussein | Getty Images
La principessa Diana e il principe Carlo lasciano la Cattedrale di St. Paul di Londra dopo il loro matrimonio, il 29 luglio 1981. A destra, Diana a Buckingham Palace subito dopo la cerimonia.

Centinaia di milioni di persone assistettero, dal vivo o attraverso la televisione, alla celebrazione del matrimonio tra Diana e il principe Carlo nel 1981. Anche se i matrimoni reali suscitano sempre l’interesse dei media, questo è stato eccezionale e ha dettato legge nel mondo della moda per i vent’anni successivi. L’abito venne realizzato da David ed Elisabeth Emanuel. Di un delicato color ecru, riportava allo stile dell’epoca vittoriana, ma era anche forte e al contempo incredibilmente femminile. Lo strascico era lungo più di sette metri e mezzo.




Leggi anche:
Il prozio della principessa Diana sulla strada verso la santità

Kate Middleton

slubne_srodek_kate
Suzanne Plunkett | AFP | Getty Images
Il principe William e la duchessa Kate dopo il loro matrimonio nell'abbazia di Westminster di Londra, 29 aprile 2011.

Il matrimonio dell’erede al trono britannico è stato definito “il matrimonio del secolo” prima ancora che venisse celebrato. Le speculazioni sul vestito che Kate Middleton avrebbe indossato si sono sprecate, in Gran Bretagna e all’estero. Chiunque cercava di indovinare quale stilista britannico sarebbe stato scelto.

La nuova principessa del Galles ha strabiliato i sudditi e i sostenitori della monarchia britannica con una splendida creazione della casa di moda Alexander McQueen (progettato da Sarah Burton, che ha assunto la direzione artistica del marchio dopo la morte del fondatore).

L’abito a maniche lunghe di Kate, il bouquet di gigli di campo, l’acconciatura semplice e il trucco leggero passeranno alla storia come un jackpot estetico, diventando un sigillo dello status di Kate come icona di stile.




Leggi anche:
Promise di rimanere single per sempre se non avesse potuto sposare la donna che amava

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
lady dianamatrimonioprincipesse
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni